Chitarra acustica – Berrick Guitars FB 36/8/9

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(di Dario Fornara) – Erede delle geniali intuizioni dell’indimenticabile Peter Gottschall, la Berrick Guitars riprende il concetto delle funnel body guitar, proponendo nuovi strumenti che sono l’elaborazione del progetto originale. Bernhard Herche e Rick Baltes sono gli artefici di questa nuova produzione realizzata nel laboratorio di Monaco, in Germania; chitarre di alto livello, facili da amare già solo per il loro look innovativo, ma allo stesso tempo, e per lo stesso motivo, magari non proprio per tutti. Detto questo e premesso che a me piacciono – e molto – partiamo con la prova di questa Berrick FB 36/8/9 in abete e ciliegio, combinazione di materiali utilizzata da pochi costruttori e ancora più rara a livello industriale, un altro punto di interesse tra i molti di questo innovativo e straordinario strumento.

Berrick-TavolaAlla base del progetto l’idea di realizzare una chitarra con tavola armonica integrata a un sistema di catene non interrotte dal foro della buca, e per questo in grado generare una maggiore emissione sonora ed un maggior sustain; un risultato ottenuto grazie anche alla particolare forma e costruzione della cassa, completamente aperta sulle spalle, come fosse una vera e propria tromba acustica, in grado di convogliare e spingere il suono all’esterno con particolare forza e profondità. Un progetto ambizioso e originale che avevamo già avuto modo di provare sulle chitarre di Peter.
Imbracciato quindi lo strumento da subito se ne apprezza la leggerezza e il bilanciamento. Come già detto, la tavola armonica è realizzata in Alpine Spruce, mentre fondo e fasce sono realizzati in Cherry, legni masselli di ottima qualità, anche se non particolarmente appariscenti; un binding di acero marezzato chiaro impreziosisce il tutto, e dona alla chitarra un aspetto sobrio ed elegante. Nell’insieme la cassa è ben rifinita, anche all’interno, dove finalmente possiamo sbirciare – senza impedimenti – la lavorazione accurata delle catene e la loro particolare disposizione. Il ponte è in ebano, così come la tastiera, che presenta un diapason corto e che mi è particolarmente congeniale misurando 635 mm; i tasti sono degli insoliti medium, ben arrotondati, la sezione del manico in mogano è straordinariamente comoda e sottile. Vi anticipo che proprio la suonabilità è uno dei punti di forza di questo strumento che, con il suo capotasto da 47 mm (in carbonio, come la selletta del ponte), profondità delle fasce ridotta, leggerezza e assetto generale rappresenta, per il sottoscritto, un compromesso di assoluta comodità. Il manico non ospita un truss rod regolabile: è stato preferito un rinforzo fisso in carbonio che comunque a una verifica pratica permette un corretto relief della tastiera; sempre parlando della tastiera anche questa è contornata da un bel binding in acero, mentre la paletta monta delle piccole meccaniche dalla finitura dorata Schaller M6 mini, che ben conosciamo e funzionano come al solito con la giusta morbidezza e gradualità. Per la verniciatura è stata utilizzato un prodotto di tipo acrilico, lucido, a richiesta è possibile richiedere una finitura alla nitro.

Il suono di questa piccola Berrick FB 36/8/9 è morbido come il miele, con un sustain generosissimo, quasi imbarazzante! La sesta corda accordata in Re non smette praticamente mai di vibrare, regalando grande sostegno e profondità a quello che suoniamo. Le corde montate sono delle Martin Custom Light Silvered Steel/Bronze .011-.052, un po’ leggerine sui cantini, che meriterebbero forse un calibro maggiore. Il volume è tanto mentre il timbro, proprio per la costruzione dello strumento, è piacevolmente medioso, ma non per questo meno ricco di dettagli e sfumature. La chitarra risponde al tocco in modo sensibile, basta accarezzarla per produrre un suono interessante. La percezione sensoriale che il musicista trae dal funnel body oltre che timbrica è decisamente fisica; la chitarra vibra piacevolmente tra le braccia di chi la utilizza, anche il fondo dello strumento trasmette e restituisce al musicista ogni nota prodotta, rispettandone la dinamica. Questa chitarra, forse più di altre, merita di essere provata personalmente; molte delle sue caratteristiche e peculiarità possono essere apprezzate e capite solo dopo un’attenta prova e un periodo di ‘rodaggio’ necessario a familiarizzare con la sua spiccata personalità.

Berrick-PalettaSulla FB 36/8/9 in prova non è installato nessun sistema di amplificazione, che potrà essere scelto dal fortunato possibile acquirente, se lo riterrà necessario. Gli strumenti Berrick Guitars possono essere personalizzati nei materiali, nella forma e dimensione di manico e tastiera, e la possibilità di farne uno strumento ‘su misura’, come deve essere per una vera chitarra di liuteria, la rendono ancora più desiderabile.

Berrick-FondoConcludo: a me questa Berrick piace, il suono è particolare così come il suo look, uno strumento con una forte personalità che non è la copia di nessun altro. Bernhard Herche e Rick Baltes realizzano anche chitarre con corde in nylon ed ukulele, mantenendo sempre la medesima filosofia costruttiva. La chitarra è fornita di una custodia rigida Hiscox.

Dario Fornara
dariofornara1@alice.it
www.dariofornara.it

Scheda tecnica
Tipo: chitarra acustica
Modello: FB 36/8/9
Costruttore: Berrick Guitars
Info: Berrick Guitars – Bernhard Herche und Rick Baltes – AindorferstrabBe 196 – 80689 Munchen – Tel. 089 411 470 59
rick.baltes@yahoo.de
Top: abete delle Alpi
Fasce e fondo: ciliegio
Binding: acero fiammato
Manico: mogano
Tastiera: ebano
Ponte: ebano, selletta e capotasto in carbonio
Truss rod: fisso, in carbonio§
Amplificazione: no, a richiesta
Meccaniche: Schaller M6 mini Gold
Larghezza capotasto: 47 mm
Larghezza tastiera al XII tasto: 57 mm
Scala: 635 mm
Custodia: Hiscox
Prezzo: € 3250

 

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