Chitarra acustica – Recording King RP-06 Single 0

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(di Dario Fornara) – Come anticipato sul numero precedente, quando abbiamo presentato la sorella maggiore 000, ho ora è a disposizione la più piccola RP-06, il modello parlour ispirato alla taglia 0 di casa Martin. Per chi si fosse perso l’articolo precedente, ricordiamo che Recoring King è un marchio americano nato nel 1930, nel periodo definito Golden Age, un periodo durante il quale sono stati progettati e realizzati alcuni  degli strumenti  che sono diventati modelli di riferimento per il mondo della chitarra acustica; oggi il brand propone strumenti originali e riedizioni piuttosto fedeli di modelli storici, chitarre proposte a prezzi sempre interessanti, una produzione Made in China che attinge dalla lunga esperienza maturata nei quasi cent’anni di attività. Un bel traguardo grazie al quale Recording King è considerato oggi un nome di riferimento nel proprio segmento di mercato.

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Questione di gusti, ma la piccola Recording King RP-06 Single 0 a mio parere ha un look strepitoso, invoglia immediatamente a metterci le mani, sopra regalando l’emozione di possedere per un istante un pezzo di storia della chitarra acustica. Lo strumento è leggerissimo e ben bilanciato, comodo come un vecchio pigiama, l’assetto generale e la buona regolazione permettono da subito una piacevole familiarità.
I materiali utilizzati per la costruzione della cassa sono solid sitka spruce per il piano armonico e laminato di mogano per fondo e  fasce; la qualita del top è notevole, anzi, considerato il prezzo dello strumento, un piccolo miracolo, la lavorazione generale all’interno è buona e non possiamo aspettarci sinceramente di più,  la verniciatura finish natural glossy è ben fatta mentre i binding tartarugati imprimono indelebilmente un’impronta molto vintage al tutto. Il manico in mogano ha un profilo a C, la casa lo definisce thin, mentre in realta è bello tondo e cicciottello, piuttosto comodo intorno a metà tastiera, meno in prossimità del nut, che misura 44 mm ed è in osso, come la selletta del ponte. La tastiera, in palissandro, monta tastini piccoli e bassi, andrebbero lucidati, correggendo un paio di piccole imprecisioni si porterebbe lo strumento a un ben altro livello; un lavoro da mettere in preventivo se si vuole avere tra le mani uno strumento perfetto (in questo caso il legittimo proprietario, io, ha deciso di farlo e la chitarra ora un piccolo gioiello). Il diapason della chitarra misura 645 mm, dalla buca è possibile accedere ad un funzionale trus rod a doppia azione, che ho utilizzato e funziona benissimo.

recording-king-TUNERSLa paletta slotted monta delle meccaniche aperte di tipo butterbean; lavorano bene, l’ingranaggio è in bronzo e non presenta particolari e fastidiosi ‘giochi’, non sono marchiate, ma la cosa non interessa e ci accontentiamo delle buone prestazioni. La paletta è priva di marchio, per cui è assolutamente lecito subire la suggestione di avere tra le mani uno strumento di gran lunga più prezioso, mentre all’interno della cassa un cartiglio che indica provenienza, modello e numero di serie ci riporta alla realtà.

recording-king-topCambio, come al solito, le corde Daddario montate di serie: sono ormai irrimediabilmente esauste, la voce è fievole e roca, anche l’accordatura sembra risentirne (dimenticavo di dire che la Recording King RP-06 Single 0  è una vera chitarra acustica, e non monta nessun sistema di amplificazione).
Fatto questo il suono della chitarra è marcatamente parlour: medi in grande evidenza, bassi attenuati e cantini dolci come lo zucchero, e la cosa mi piace. Non aspettiamoci la complessità armonica e la dinamica di uno strumento che costa 10 o15 volte tanto, ma il suono di base c’è! La tavola armonica di ottima qualità, unitamente allo forward X-bracing, scalloped bracing, lavorano alla grande, ed è sorprendente come in realtà questo formato, seppur nei limiti dell’economicità del modello in esame, offra una interessante versatilità anche in ambiti meno blues del previsto. Il volume non è esaltante, il timbro si; la buona resa generale, i materiali e la costruzione accurata mi mettono (ed è un grave errore!) spesso nella condizione di paragonarla a strumenti di ben altro valore e prezzo. La suonabilità e ottima, volume, timbro ed intonazione sono costanti lungo tutta la tastiera; di certo i laminati di fondo e fasce non aiutano più di tanto a caratterizzare la voce della nostra piccola Recording King, ma il risultato finale è assolutamente dignitoso e, soprattutto, alla portata di tutti. La chitarra costa infatti meno di una buona custodia professionale, solo 256 euro ben spesi, e che non rimpiangerete troppo in fretta. Una visita al caro amico liutaio di fiducia è assolutamente consigliata, potrebbero arrivare delle belle ed inaspettate soddisfazioni. Poi, come spesso accade, soprattutto negli strumenti economici, bisogna avere anche un pizzico di fortuna…

Dario Fornara
dariofornara1@alice.it
www.dariofornara.it

Recording-King-ROS-06-Scheda tecnica
Modello: Recording King RP-06 Single ‘0’
Tipo: chitarra acustica parlour ‘0’ model
Origine: made in China
Top: abete sitka massello
Fasce e fondo: mogano laminato
Battipenna: no
Manico: mogano sez. thin C
Tastiera: palissandro
Amplificazione:  no
Meccaniche:  ad ingranaggio aperto tipo butterbean
Larghezza al capotasto: 44 mm
Scala: 645 mm
Tasti: 20
Colore: Natural
Custodia: no
Prezzo: € 256 street price

 

 

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