Chitarra acustica – SIGMA JRC-1ST

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(di Mario Giovannini) – Sigma sembra decisamente essere tornata agli antichi fasti quando, a metà degli anni ’70, i suoi strumenti se la ‘battevano’ alla grande con quelli della casa madre, cioè Martin, che ne aveva avviato la produzione come serie economica senza fare i conti con l’oste (giapponese). Sono passati diversi decenni, Martin non c’entra più nulla, la produzione è stata spostata in Cina e la proprietà è passata alla tedesca AMI Musical Instrument GmbH, ma la sostanza alla fine non è cambiata: tutte le volte che ce ne passa una per le mani non si può fare a meno di esserne contenti. Sia perché l’estetica è rimasta quella di sempre, ovvero praticamente indistinguibile da quella delle progenitrici americane, se non leggendo con attenzione la scritta sulla paletta. Quanto per l’eccellente livello che questi strumenti hanno raggiunto e mantenuto negli anni.

Sigma-JRC-1STEQuesta volta ci è toccata – uno ‘sporco lavoro’ ma qualcuno deve pur farlo – la JRC-1ST, ovvero una jumbo a spalla mancante con elettrificazione on board che si posiziona nella fascia medio alta per la produzione Sigma, rimanendo comunque e sempre in una gamma di prezzo molto interessante. Anche perché si tratta di uno strumento con tavola in Sitka massello e fasce e fondo in palissandro indiano che sarà anche laminato, ma si presenta molto bene, con venature fitte e compatte. Le giunzioni della cassa sono ornate da un bel binding a filetti bianchi e neri in materiale plastico, che crea un contrasto gradevole e un aspetto estremamente azzeccato. Del resto stiamo parlando di quello che è un po’ l’archetipo della chitarra acustica (intesa come Martin) e non è difficile che piaccia! Manico e paletta sono in mogano, tastiera e ponte in palissandro, la buca è ornata da una rosetta a filetti molto semplice e di sicuro effetto. Il battipenna a goccia completa il quadro dello strumento che, vale la pena ripeterlo, se non si va a leggere con attenzione il logo sulla paletta, potrebbe benissimo essere scambiato per una Martin serie 28. Controllando con attenzione, bisogna ammettere che comunque i (cino)tedeschi sanno fare le cose per bene. La realizzazione dello strumento è impeccabile, tutto è realizzato ad arte senza imprecisioni di sorta, fuori come dentro la buca. Niente colla in eccesso, niente incastri scheggiati, proprio niente da segnalare.
Personalmente continuo a vedere il pannellino dell’amplificazione on board piazzato sulla fascia superiore come uno sfregio alla chitarra, però ci sono logiche di mercato a cui evidentemente non si può derogare e faremo buon viso a cattiva sorte.

Sigma-JRC-1STE-2Una volta imbracciata, la chitarra risulta leggera e ben bilanciata. E non è poco per casse così ‘importanti’. Il manico per le mie manone è un po’ piccino, anche se bisogna ammettere che l’ottimo settaggio con cui la chitarra è uscita di fabbrica aiuta a superare anche questo piccolo problema (per me, per altri evidentemente sarà un pregio). Per altro, tutti i modelli Sigma sono disponibili anche con il nut da 46 mm, basta specificarlo al momento dell’ordine.

Alla prova pratica la JRC suona e anche piuttosto bene. È uno strumento bilanciato e, malgrado lo shape del corpo, completo su tutta la gamma. Niente buchi sulle medie, pur giovandosi di un notevole quanto prevedibile incremento delle basse; i cantini sono rotondi e corposi e il tutto si arricchisce con una buona dose di sustain e di riverbero naturale. Manca forse una punta di attacco in più, ma entriamo in una sfera molto personale di utilizzo dello strumento. Una mano più ‘pesante’ della mia, probabilmente, la troverà perfetta. È una chitarra molto versatile, si suona bene sia a plettro che con le dita, a suo agio in molti contesti diversi. Il ‘citofono’ sulla fascia non sarà una bellezza, ma fa il suo dovere egregiamente e, soprattutto, senza grossi problemi.

Nel complesso, insomma, uno strumento plug & play, molto appetibile per prezzo, materiali utilizzati e caratteristiche costruttive. Di quelli che ti porti in giro volentieri, magari senza preoccuparti troppo se li sbatacchi un po’, ma che danno delle garanzie di resa.

Mario Giovannini
mario.giovannini@chitarra-acustica.net

Scheda tecnica
Tipo: Chitarra acustica
Modello: Sigma JRC-1ST
Costruzione: Cina
Importatore: Aramini Strumenti Musicali s.r.l. – Via XXV aprile, 36 –Cadriano di Granarolo (BO)
info@aramini.net
Top: abete massello sitka
Catene: abete
Fasce e fondo: palissandro indiano
Manico: mogano
Tastiera: palissandro
Ponte: palissandro
Binding: palissandro BWB
Meccaniche: Grover Cromate
Amplificazione: Fishman Isys+
Scala: 650 mm
Tasti: 20
Prezzo: € 489

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