Chitarre acustiche – Mayson ECM10-CE e M7/SCE2

0
1063

(di Mario Giovannini) – Anche se stiamo vivendo l’epoca di massimo accesso alle informazioni, a volte le barriere liguistiche sono insormontabili, almeno per molti di noi. Questo per dire, in tutta onestà, che non siamo stati in grado di capire se ci sia un legame di qualche tipo tra la odierna Mayson, specializzata nella produzione di sole chitarre acustiche, e la Maison che negli anni ’80 ha inondato l’Europa di pessime repliche di chitarre Strato/Les Paul. Sembrerebbe proprio di no vista la diversa collocazione geografica – cinese la prima, giapponese la seconda – ma onestamente, di fronte agli ideogrammi, abbiamo dovuto alzare le mani. Resta il fatto che le moderne Mayson sembrano essere delle ottime chitarre, che meritano uno sguardo più ravvicinato. Il fatto che siano anche ‘consigliate’ dall’amico Paolo Giordano ha il suo peso. Quello che per gli altri è un limite, d’altra parte, Mayson lo innalza a bandiera, facendo della precisione della realizzazione a macchina, con computer e laser a profusione, il suo punto di forza: «La Nasa risponde a Stradivari» per dirla a modo loro. Andiamo a vedere se è vero, allora. Il catalogo Mayson è estremamente articolato, con più di una dozzina di fasce di strumenti diversi, ciascuno disponibile con spalla mancante, amplificazione e vari features opzionali, pur mantendo costanti diverse caratteristiche comuni come la scala del manico, il nut, il disegno del ponte e altri piccoli dettagli. Abbiamo scelto due strumenti, uno di livello medio-basso e uno medio-alto.
ECM10-CE
ECM10CESi tratta di una serie limitata, fuori catalogo, per cui la trovate solo qua. Mayson definisce lo shape di questa chitarra Marquis, ma anche OM o Orchestra a spalla mancante andava bene uguale. La tavola è in cedro massello, abbastanza scuro e molto compatto, mentre fasce e fondo sono in mogano. Anche il manico è realizzato in mogano, con la tastiera in palissandro, ovviamente in match con il ponte. Quest’ultimo ha un bel design, originale quanto basta, senza essere eccessivo. Stesso discorso per il battipenna, semplice ma gradevole. Le giunzioni della cassa sono ornate da un filetto BWB che, sostanzialmente, richiama la decorazione della buca. Le meccaniche, montate sulla paletta ricoperta in palissandro, sono delle Der Jung con palettina in gomma nera, che svolgono il loro compito alla perfezione. La chitarra è amplificata di fabbrica con un sistema piezo sottosella passivo, senza nessun tipo di controllo (finalmente!) sullo strumento. Non sono state fornite specifiche di nessun tipo in merito, per cui…

Nel complesso si ha l’impressione di uno strumento realizzato ad arte, senza nessuna imprecisione, con l’aggiunta di tanti piccoli dettagli, originali ma non troppo, che concorrono a creare un impatto visivo piacevole, quasi familiare, che incuriosisce. Alla prova pratica, poi, vien da pensare che forse Stradivari non si sarebbe strappato i capelli, ma di sostanza ce n’è parecchia. Mogano e cedro sono un po’ come pane e cioccolata… stanno proprio bene insieme. E, alla faccia dei laser e dei computer, la ECM10 è una chitarra dalle – ottime – sonorità molto tradizionali. Molto pronta e responsiva, come è lecito aspettarsi, e dinamica al punto giusto, ha una bella presenza su tutta la gamma sonora, che risulta articolata e ricca di overtone. Le basse ci sono, anche se non dirompenti, medi e acuti sono belli e croccanti. Un vero animale da fingerstyle tradizionale, comoda da suonare, ben settata, leggera e molto risuonante. Non mancano né sustain né tanto meno una bella coda di riverbero naturale.

Il sistema di amplificazione di origine ignota, bisogna ammetterlo, è stata una bella sorpresa: molto fedele nella ripresa dello strumento e praticamente libero dall’effetto quack tipico di questi trasduttori.

M7/SCE2
Mayson-M7SCE2_backSaliamo decisamente di livello con la M7, che costa il doppio della ECM10, pur rimanendo in una fascia di prezzo decisamente abbordabile. La forma del corpo è la stessa, come anche le dimensioni del manico, della paletta e del ponte. Il battipenna c’è ma non si vede. Il resto invece, varia in maniera sostanziale. Tutti legni masselli: abete Engelmann per la tavola e acero fiammato per la cassa, ebano per tastiera e ponte. Altro piccolo dettaglio le meccaniche, sempre della Der Jung, ma open back e con alberino a stelo. La cifra costruttiva è la stessa, in maniera molto coerente, e se ne ricavano le stesse sensazioni riportate in precedenza: chitarra ben costruita, priva di difetti, leggera e settata come si deve.

Alla prova pratica, però, le sensazioni sono decisamente opposte. Tanto è ‘centrata’ la ECM10, tanto è più ‘generalista’ e versatile la M7. L’acero, si sa, ‘asciuga’ molto il tono generale, aumenta il focus dello strumento e la definizione delle fondamentali. Una chitarra, quindi, adatta un po’ a tutto, dallo strumming leggero di accompagnamento al fingerstyle moderno, passando per tutto quello che vi può venire in mente. Anche l’amplificazione on board è di un altro livello, un LR Baggs Anthem con controlli alla buca, che si sposa davvero bene con questo strumento dalle sonorità ‘facili’ da riprendere.

Mayson-M7SCE2_paletta

Conclusioni
Per attitudini personali abbiamo preferito decisamente la ECM10, che c’è da augurarsi entri in catalogo in pianta stabile. Ma si tratta solo di gusti. Oggettivamente queste Mayson sono davvero ottimi strumenti, per altro proposti a un prezzo assolutamente molto interessante.

mario.giovannini@chitarra-acustica.net

Scheda tecnica
ECM10-CE
Distributore: Valmusic Professional – www.valmusicpro.com
Body: Marquis
Tavola armonica: cedro massello
Fondo e fasce: mogano
Manico: mogano
Tastiera: palissandro indiano
Ponte: palissandro indiano
Capotasto: 45 mm
Battipenna: nero
Meccaniche: Der Jung chrome
Finitura: satinata a poro aperto
Paletta: logo in madreperla
Amplificazione: Control Free Active Piezo System
Astuccio: in dotazione
Prezzo: € 450 (IVA inclusa) 

M7/SCE2
Distributore: Valmusic Professional – www.valmusicpro.com
Body: Marquis
Tavola armonica: abete massello Engelmann
Fondo e fasce: acero fiammato
Manico: mogano
Tastiera: ebano
Ponte: ebano
Capotasto: 45 mm
Battipenna: trasparente
Meccaniche: Der Jung chrome
Finitura: satinata a poro aperto
Paletta: logo in madreperla
Amplificazione: LR Baggs Anthem
Astuccio: in dotazione
Prezzo: € 920 (IVA inclusa)

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui