Diritto d’autore – 12: La compilazione del borderò

0
552

In questo articolo proseguiremo l’analisi di quanto affrontato nell’articolo scorso, relativamente agli adempimenti da rispettare per esibirsi dal vivo. In particolare, analizzeremo come compilare correttamente il borderò, che nonostante quanto in precedenza rilevato – lo ricordiamo – deve essere compilato da chiunque utilizzi pubblicamente nell’ambito di qualsiasi forma di spettacolo o intrattenimento, riproduca e/o metta in commercio, sia gratuitamente che a pagamento, esemplari di opere protette dalla legge sul diritto d’autore previa autorizzazione da parte dei titolari dei diritti, nonché nel caso di esecuzioni di opere di pubblico dominio.

Modello Programma Musicale
Modello Programma Musicale

Il borderò o, più propriamente, il programma musicale riporta l’elenco dei brani eseguiti nel corso dello spettacolo o dell’intrattenimento – dal vivo o con strumento meccanico – e costituisce il documento base utilizzato per attribuire agli aventi diritto i proventi incassati dalla SIAE per l’utilizzazione delle opere musicali.
L’importanza di quanto così richiamato si nota dalle conseguenze derivanti da una errata o mancata compilazione del programma musicale.
In effetti, la falsificazione del programma musicale può configurarsi come ipotesi di reato, nonché le infrazioni della compilazione dello stesso comporteranno, per l’organizzatore dello spettacolo, l’applicazione delle penali previste dal permesso di esecuzione e, per gli associati alla SIAE che firmano il programma, l’applicazione di sanzioni disciplinari.
Già da questi primi aspetti può, dunque, intuirsi il valore del rispetto di questo adempimento che, una volta onorato, dovrà essere consegnato all’ufficio incaricato della riscossione del diritto ai sensi dell’art. 51 del Regolamento di esecuzione dell’art. 175 della Legge sul diritto d’autore.
Entrando ulteriormente nello specifico, il modello da compilare risulterà diverso a seconda dell’utilizzo richiesto e, infatti, dovremo scegliere tra il Modello 107/OR (di colore rosso e di maggior interesse per chi suona dal vivo) se si tratta di esecuzioni dal vivo, con ballo, di complessi orchestrali o singoli esecutori, concertini, pianobar, concerti di musica leggera, pop ed esecuzioni simili; oppure il Modello 107/SM (di colore verde) per le esecuzioni musicali con strumento meccanico (juke box, radio, riproduttori fonografici o digitali con o senza amplificazione ecc.); e infine il Modello 107/C (colore blu) per i concerti di musica classica, jazz, di danza e per le musiche di scena in spettacoli teatrali. Ovviamente, se nel corso dello spettacolo si verificherà una commistione dei generi appena richiamati, dovranno necessariamente compilarsi i modelli corrispondenti.
Di fatto, però, il contenuto di questi moduli è praticamente identico: infatti, come si potrà facilmente notare dal modello qui mostrato, la prima parte in alto, il Quadro A, deve essere compilata a carico dell’ispettore SIAE locale e responsabile di zona; la seconda parte, il Quadro B, deve essere compilata a cura del titolare del permesso (altro non è che il proprietario/gestore del locale) che dovrà annotare il nome del locale, il nome e cognome del responsabile, l’indirizzo per esteso e la firma leggibile dello stesso, oltre a molti altri dati utili al commissario, nel caso in cui questi ritenga di dover effettuare segnalazioni o sanzioni all’esecutore o al responsabile del permesso di esecuzione stesso. Il titolare del permesso (il proprietario del locale) è tenuto, inoltre, a consegnare prima dell’esecuzione dello stesso spettacolo il programma musicale a chi dirige l’esecuzione, ovviamente per la sola compilazione della parte di competenza.
Ne consegue che nel caso in cui nella stessa giornata siano stati effettuati due o più concerti o esecuzioni, o si siano esibiti due o più complessi, devono essere utilizzati distinti programmi musicali.
A conclusione dell’esecuzione, il titolare del permesso, una volta sottoscritto, dovrà riconsegnare entro il giorno successivo allo spettacolo il programma musicale così compilato all’unità periferica della SIAE, che provvederà, da un lato, a rilasciare apposita ricevuta al titolare del permesso stesso e, dall’altro, a eseguire i dovuti conteggi per la suddetta ripartizione. Il titolare del permesso, unitamente al modello debitamente compilato, dovrà restituire agli Uffici della SIAE anche tutti i programmi musicali consegnatigli e rimasti inutilizzati.
Continuando l’analisi dei moduli sopra richiamati, la terza parte, il Quadro C, dovrà essere compilata invece dal direttore dell’esecuzione, vale a dire il responsabile dello svolgimento della serata e della pianificazione della scaletta (vale a dire l’artista solista, il capo orchestra o il deejay). In questa sezione, oltre a indicare il locale, il musicista dovrà scrivere i suoi dati, compresi partita IVA (se disponibile), codice fiscale e il numero di brani eseguiti, il giorno e l’ora dell’esibizione.
Anche la successiva sezione, il Quadro D, sarà a carico sempre del direttore delle esecuzioni musicali, che dovrà indicarvi – sempre prima o immediatamente dopo l’esecuzione – il programma di tutti i brani eseguiti, indicandone il titolo esatto, il cognome o lo pseudonimo di almeno uno dei compositori di ogni relativo brano. Qualora una stessa opera dovesse essere eseguita più volte, sarà necessario e sufficiente indicarla una sola volta.
La parte di questo riquadro che non dovesse venire utilizzata deve essere annullata mediante opportune e inequivocabili segnalazioni, come una linea diagonale o una grande X che annulli le rimanenti righe inutilizzate.
L’ultimo riquadro, il Quadro E, viene suddiviso in una prima parte (E1) in cui gli iscritti o mandanti SIAE che abbiano comunque partecipato all’esecuzione dovranno indicare le loro generalità e la loro posizione SIAE; una seconda parte, la E2, posta sempre a carico del direttore dell’esecuzione, dovrà indicare il nome e cognome, indirizzo, codice fiscale e, se iscritto alla SIAE, il numero di posizione di quest’ultimo, ed essere firmata in modo leggibile così come l’ultimo riquadro, l’E3, relativamente al trattamento dei dati personali.
Infine, è importante rilevare come i quadri del programma musicale appena illustrati debbano essere redatti in modo completo con inchiostro nero o blu, in stampatello, avendo cura di segnare una sola lettera in ciascuna casella al fine di consentirne una chiara lettura ai sistemi informatici della SIAE (lettori ottici, elettronici).
Infatti, nel caso di compilazione errata o di difficile lettura per il computer – basta una piccola virgola fuori posto per annullare l’intero programma musicale – lo stesso elaboratore scarterà, annullandoli, i documenti non corretti con l’inevitabile conseguenza dell’impossibilità di procedere a un conteggio esatto delle ripartizioni per il diritto d’autore.

Andrea Petretto
legale@chitarra-acustica.net

 


Chitarra Acustica, 04/2014, pp. 10-11

Clicca qui per sfogliare online il numero arretrato o per richiedere una copia in formato cartaceo o pdf.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui