Gustav Fredell XS Model, la chitarra dell’autunno

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tavola(di Dario Fornara) – Abbiamo recentemente parlato di Gustav Fredell, in occasione di un articolo dedicato ad alcuni giovani liutai presenti alla passata edizione dell’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana. Per chi non lo avesse letto, Gustav Fredell è un liutaio svedese che si è formato frequentando corsi di liuteria in Svezia e lavorando come apprendista presso il laboratorio di Somogyi, in California. Un’esperienza che sicuramente ha lasciato un profondo segno in un percorso professionale che lo ha portato in pochi anni a raggiungere un livello di assoluta eccellenza, come dimostrano gli strumenti di altissimo qualità che oggi costruisce, proprio come quello che ho la fortuna di avere tra le mani in questi giorni.
Fredell, oltre a realizzare strumenti custom in grado di soddisfare le richieste dei chitarristi più esigenti, propone una linea ‘standard’ che comprende 4 tipologie di chitarre (4 come le stagioni, la ‘XS’ rappresenta l’autunno!), simili nel disegno, ma differenti per formato e caratteristiche tecniche. Quella che vi presento oggi è la più piccola, una moderna parlor che mi ha sorpreso per sonorità e particolarità del progetto.

Il disegno è originale e più spigoloso di una parlor ‘tradizionale’, la cassa dello strumento è realizzata in palissandro indiano, mentre la tavola armonica è in abete Engelmann. Colpiscono da subito gli intarsi della decorazione alla buca, quelli sulla fascia superiore in corrispondenza della spalla e quelli in corrispondenza dell’end pin, sul fondo dello strumento, geometrici ed eleganti.

ponte Il ponte in rosewood utilizza una selletta in osso più larga del solito, che permette di intonare compensando con grande precisione ogni singola corda, i bridge pins sono in titanio, leggeri e indistruttibili. Il bracing della tavola è a raggiera, con elementi di rinforzo leggerissimi, il disegno e la disposizione delle catene sono un progetto originale così come il bracing del fondo dello strumento, formato da listellini in legno sottilissimi che si incrociano a formare una struttura romboidale. L’interno della cassa è verniciato. Dalla buca è possibile notare uno spesso anello applicato all’interno della stessa, formato da un sandwich di legni che creano un naturale bass reflex; questo particolare accorgimento costruttivo enfatizza le frequenze più basse e in generale contribuisce a modellare la risposta timbrica della chitarra, aumentandone la profondità. Il manico è realizzato in Honduran mahogany, il tacco ha un disegno squadrato, largo e sottile; è scolpito con degli intagli rettangolari che richiamano i dettagli estetici delle fasce, della buca e del ponte; all’interno lavora un truss rod in titanio. La tastiera in ebano è impreziosita da un filetto in legno chiaro che ne insegue il perimetro, monta tasti di piccole dimensioni, il capotasto in osso è largo 45 mm e presenta un’ulteriore compensazione singola per ogni corda, la paletta – dal disegno che qualcuno ha definito teutonico – è rivestita sul fronte con diversi strati di legno, fino a formare un insieme geometrico e moderno, il retro in ebano è scolpito in modo originale e ricorda uno strumento antico. La chitarra utilizza meccaniche Schertler, nere, dal funzionamento lineare e dal look in linea con lo strumento. Sullo strumento è montato un sistema di amplificazione K&K, non di serie, mentre a richiesta sarà possibile installare quello che si preferisce.

retro-paletta fronte-palettaQuesta chitarra, pur essendo una parlor, ha l’attacco del manico alla cassa al XIV tasto, il diapason misura 25”. È uno strumento leggerissimo, una piuma, 1.450 grammi, le tavole in massello utilizzate sono particolarmente sottili, il peso è bilanciato e ‘indossarla’ è un vero piacere… un piacere al quale ci si abitua assai in fretta. Il manico è tondeggiante, non particolarmente sottile, ma è possibile, senza sovrapprezzo, richiedere degli shape differenti, più consoni al proprio stile e alla propria tecnica esecutiva. Il suono sorprende per potenza ed equilibrio, il timbro è morbido e medioso, i cantini sono grandi e cantano con spinta e proiezione. La cosa più incredibile è la risposta della sesta corda, che ha una voce tutta sua e diversa dalle altre, con una profondità in grado di mettere in crisi molte cugine dreadnought, una cosa difficile da credere …ma è così. Il riverbero naturale aiuta e rende questo strumento più versatile di quanto si possa pensare e contribuisce a rendere la sonorità di questa chitarra ancora più originale e difficilmente ‘catalogabile’. Lo strumento vibra piacevolmente sulla pancia, le note suonano uniformemente lungo tutta la tastiera. Accordata in dropped D, il basso risuona all’infinito e regala alle nostre esecuzioni un grande sostegno, un suono evocativo e perfetto per chi ricerca sonorità più suggestive. Dinamica disponibile ai massimi livelli, basta sfiorare le corde per produrre un buon suono. La chitarra è dotata di una custodia ‘a prova di volo’ costruita su misura, perfetta per contenere uno strumento di grande valore come la XS Gustav Fredell; un sogno non alla portata di tutti, purtroppo, e che purtroppo – aggiungo io – tra qualche giorno tornerà dal legittimo proprietario in Svezia.

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Fatevi un giro su www.fredellguitars.com.

Dario Fornara
dariofornara1@alice.it
www.dariofornara.it

Scheda tecnica
Tipo: chitarra acustica
Modello: Gustav Fredell SX Model
Origine: Svezia
Prezzo: € 7.500
Top: abete Engelmann massello
Fasce e fondo: palissandro indiano massello
Manico: mogano Honduras
Tastiera: ebano
Ponte: palissandro indiano, selletta e capotasto in osso compensati
Amplificazione: K&K, Power Mix Pure XT Preamp, a richiesta
Meccaniche: Schertler
Larghezza al capotasto: 45 mm
Scala: 25” (633 mm)
Custodia: in dotazione
Contatti: Gustav Fredell
Lidköping (Sweden)
tel +46 701 451 600
Viber: +46 701 451 600
Web: fredellguitars.com
email: gustav@fredellguitars.com

PUBBLICATO
Chitarra Acustica, 07/2014, pp. 46-47

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