Il NAMM Show

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(di Alessio Ambrosi) Ecco un altro appuntamento della nostra rubrica che racconta viaggi e avventure in giro per i grandi guitar show nel mondo. Anche quest’anno non poteva mancare l’annuale visita al NAMM Show, l’imponente fiera spettacolo ad Anaheim in California, nel cuore della contea di Orange un po’ di miglia a sud dell’immensa Los Angeles.

Si parte nella terza parte di gennaio lasciando il freddo del nostro paese, con la certezza – confermata dalle previsioni metereologiche – di trovare un clima meraviglioso e sole per tutti i giorni della permanenza. Ad accompagnarmi quest’anno il caro amico di vecchia data e compagno di molti viaggi californiani, Willy Davoli, testimone della storia di una grande famiglia italiana di costruttori di strumenti e accessori musicali. Dopo un bellissimo e comodo viaggio su uno dei più nuovi e immensi airbus, per fortuna sorvolando tempeste e pessimo tempo nella parte est degli Stati Uniti, atterriamo nel caldo serale di Los Angeles e superiamo con facilità gli attenti e sempre più faticosi controlli doganali, pronti a guidare lungo le autostrade che portano ad Anaheim.

Ci attende in albergo e ci fa compagnia per la cena Haley Sage Robertson Brozman, moglie e compagna del compianto Bob, con la quale manteniamo un’amicizia di lunga data e condividiamo il ricordo indimenticabile di un grande amico e straordinario artista.

Anaheim, con i suoi giardini e viali contornati da altissime palme in splendida salute, è un luogo particolare, tipico esempio dell’opulenza americana e del consumismo sfrenato, con Disneyland come meta per centinaia di famiglie tipo americane in arrivo da ogni parte del paese. Nei giorni del NAMM, questo universo di bambini e adulti in cerca di attrazioni giocose si mischia con il variopinto popolo della musica, addetti ai lavori e pubblico di visitatori, che riempie al mattino viali e strade che conducono al Centro Congressi, dove il NAMM si svolge ormai da molti anni.

Entrando al mattino, ci si rende conto di come la manifestazione celebri la magia della musica e la passione condivisa da ognuno dei partecipanti, e si rimane rapiti in una dimensione positiva e vibrante che ci fa ben sperare per il futuro del settore. Poi i numeri e lo spettacolo parlano da soli: oltre 2000 espositori in rappresentanza di circa 7000 brand, 115.085 presenze contate con una consistente internazionalità, il che pone in maniera inequivocabile il NAMM Show come uno degli eventi fieristici musicali più importanti nel mondo.

Quest’anno la nostra visita californiana si limita ai giorni della fiera e su questa ci concentriamo fin dal primo giorno di apertura, andando subito a trovare gli amici negli stand dei marchi di chitarre nostri partner dai giorni di Sarzana e oggi a Cremona. Ci dividiamo quindi fra i tre piani della struttura, dove espongono tutte le firme più prestigiose e dove abbiamo in programma di incontrare vecchie conoscenze e nuovi interlocutori. Così, uno di seguito all’altro, incontriamo Jean Larrivée, Michael Gurian, Steve Klein, Dana Bourgeois, Chris Martin, che fotografiamo con il modello Martin celebrativo del cinquantesimo anniversario del festival di Woodstock; e poi Robert e Janet Godin, David Kaye della Taylor Guitars, Richard Hoover, lo staff della Colling Guitars e via via tutti gli attori principali della chitarra acustica nel mondo. È un universo sempre vivo, appassionato e attento allo sviluppo dello strumento, che espone modelli sempre più curati e affascinanti, ovviamente con costi molto elevati.

Un’attenzione particolare la merita l’area denominata Boutique Guitar Showcase, dove è esposta una serie di strumenti di alta qualità, opera di diversi liutai internazionali, sapientemente organizzata da Jaime Gail che da qualche tempo ne ha fatto una manifestazione itinerante in molte città nel mondo. Il livello degli strumenti in mostra è altissimo e, con grande piacere, notiamo che l’area è veramente ben presentata e affollata di visitatori. Speriamo che a questo corrisponda un giro d’affari e contatti importanti per i liutai espositori, come sembrerebbe dai volti sereni e soddisfatti che notiamo in giro. Faremo sicuramente tesoro dei particolari notati in questa speciale area, quando andremo a progettare e organizzare il Vicolo dei Liutai all’Acoustic Guitar Village di Cremona Musica nel settembre prossimo.

Con Jaime Gail e gli altri amici organizzatori di guitar show, come Baker Rorick del Woodstock Invitational Luthiers Showcase, Michael e Tania Spalt dell’Holy Grail Guitar Show di Berlino, Shaw Saltzberg del Vancouver International Guitar Festival, Haru Yoshida e il suo gruppo del Sound Messe di Osaka, ci ritroviamo per l’ormai annuale cena in compagnia al ristorante Coco’s di Anaheim. Si è creato veramente un gruppo simpatico e coeso, ed è piacevole scambiare idee sugli aspetti organizzativi delle varie manifestazioni e condividere problematiche e soddisfazioni.

Un altro appuntamento che non manchiamo è il consueto party della Santa Cruz Guitars, nella casa che ospita Richard Hoover e tutto il suo staff, dove – tra cibo messicano e altre specialità – si incontrano decine e decine di liutai e artisti, si scambiano chiacchiere molto interessanti e si assiste a grandi performance chitarristiche con jam session finale. Uscendo a fine serata, notiamo un cartello all’interno della casa che raccomanda di non superare il numero di tredici occupanti… saremo stati almeno in sessanta!

Cercando ogni notte di lottare con le problematiche del fuso orario e proseguendo ogni giorno le visite e gli incontri all’interno dei padiglioni, arriviamo alla domenica, ultimo giorno della fiera. È tempo del rientro in Italia e, dopo l’ultimo giro mattutino in fiera e un’immancabile visita al vecchio e completamente restaurato Farmers Market di Los Angeles, dove si mangia immersi in un ambiente e in un’atmosfera da anni ’30, ci dirigiamo verso l’aeroporto internazionale. Prima di lasciare la macchina, però, visto il tempo meraviglioso che ci ha accompagnato quest’anno, non possiamo rinunciare a un’ultima passeggiata sulla spiaggia di Venice, scenario naturale bellissimo e sede permanente di un’incredibile e variopinta kermesse di personaggi californiani.

Anche quest’anno lasciamo la California con ottimismo riguardo all’andamento del mercato degli strumenti musicali e delle chitarre in particolare, sperando che questo si rifletta anche nel nostro paese. Da parte nostra continueremo senza sosta a dare il nostro contributo, ispirandoci e condividendo quella passione e grande professionalità che ogni anno constatiamo al NAMM Show di Anaheim!

Alessio Ambrosi

Artistic Advisor

Acoustic Guitar Village, Cremona Musica

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