L’albero di Natale

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Visto che siamo in ‘tema’, rilanciamo anche in questa sede l’appello della ditta Ciresa, specializzata nella produzione di tavole armoniche e legno per liuteria attraverso l’uso dell’abete della Val di Fiemme. Un’iniziativa che merita il massimo supporto e che, in fondo, interessa un po’ tutti.

«L’evento meteo che a fine ottobre ha colpito in modo grave le foreste della Val di Fiemme, in alcune aree di quota alta ha parzialmente toccato anche gli abeti di risonanza schiantandoli al suolo. Questi tronchi perfetti, cresciuti per 150, 200, 250 anni con fibra sottile e dritta, potevano essere utilizzati per costruire strumenti musicali. E sono materia rara: solo pochissimi di questi hanno le caratteristiche adatte.
Ci siamo attivati con l’autorità forestale, i responsabili della Magnifica Comunità di Fiemme, i custodi forestali dei Comuni, trovando collaborazione e disponibilità. Tuttavia a fronte dei 350-400 metri cubi annui che normalmente lavoriamo, ci troviamo ora a dover tentare di salvare circa 1300-1500 metri cubi di legno pregiato, che rappresentano circa un quadruplo del nostro fabbisogno annuale.
È necessario farlo ‘urgentemente’ perché, se il legno rimane in tronchi a terra, a partire da giugno 2019 con il caldo estivo deperirà e verrà attaccato da muffe e parassiti, rendendolo utilizzabile soltanto per uso ‘imballo’ e materiale cippato.
Per la nostra piccola azienda questa sfida diventa gigantesca come impegno di tempo ed energie, ma anche come impegno finanziario, trattandosi di legno pregiato e dal costo quasi doppio rispetto al legname tradizionale. Per questo motivo abbiamo deciso di lanciare questa operazione di crowdfunding, “Salviamo il legno di Stradivari”, con la quale chiediamo alle persone più sensibili ai temi della Musica e della Natura di aiutarci in questo intento.
Ci sono due modalità/categorie:
– Liutai e clienti della Ciresa: che potranno darci un anticipo in denaro sugli acquisti futuri, e potranno poi ordinare nel tempo i prodotti-merce tagliata per i loro fabbisogni. E Ciresa rilascerà una fattura di acconto merce.
– Privati cittadini e amici: che a fronte dell’importo fornito riceveranno una lettera di impegno (scrittura privata) da parte della ditta Ciresa, con la quale si garantisce la restituzione dell’intero importo, entro un arco di tempo che andrà dai 2 ai 3 anni».

http://www.ciresafiemme.it/component/content/article/2-non-categorizzato/64-crowdfounding-2018-2019-salviamo-il-legno-di-stradivari.html

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