Tommy Emmanuel & John Knowles “Heart Songs”

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Heart Songs è la nuova uscita discografica firmata Tommy Emmanuel, qui in compagnia del collega e grande amico John Knowles, entrambi insigniti da Chet Atkins del prestigioso titolo di Certified Guitar Player (C.G.P.) insieme a Jerry Reed e Steve Wariner.

Le 14 tracce sono caratterizzate in gran parte da brani di altri autori, ad eccezione di tre composizioni originali: “Eva Waits” di Tommy, già uscita sul suo album Live at the Ryman e qui riarrangiata con un nuovo feel davvero ben riuscito e di gran classe; “After Paris” di John, molto suggestiva, con una breve intro arpeggiata dallo stesso e, a seguire, un ottimo solo di Tommy a rendere il tutto delizioso e incantevole; infine “Turning Home”, bonus track dal vivo, scritta ancora da John.

Prodotti e arrangiati da entrambi per la nuova etichetta discografica CGP Sounds di proprietà del nostro ben amato australiano, i brani – come dice il titolo – sono contraddistinti da grandi melodie con un intreccio di suoni azzeccato e coinvolgente. Chiaramente non dobbiamo aspettarci ipertecnicismi o brani a suon di boom-chick alla velocità della luce. Niente di tutto questo. Qui prevale il cuore con brani prevalentemente lenti, dove però le chitarre cantano, sussurrano e spesso ci fanno sognare. Apre le danze “Cold, Cold Heart” di Hank Williams con l’intro di John e un buon solo cantabile di Mr. Emmanuel. Godibile “How Deep Is Your Love”, altra bonus track dal vivo, canzone storica dei Bee Gees che mi ricorda l’infanzia, con un interplay molto bello tra i nostri due grazie anche ai suoni diversi, con la nylon di John a tessere armonie sottovoce e la steel di Tommy a fraseggiare con un solismo di gusto e grande tecnica, come del resto ci ha abituati da tempo. La scaletta è stata scelta attentamente, con canzoni più o meno note ma che legano molto fra loro. “I Can’t Stop Loving You” di Don Gibson, “Somewhere” di Leonard Bernstein o “I Can Let Go Now” di Michael McDonald sono semplici poesie mormorate nelle nostre orecchie . “Lullabye” di Billy Joel è un altro grande successo, qui interpretato da chitarre magiche con una cornice quasi fiabesca. Le tracce scorrono velocemente, vuoi per la durata dei brani stessi, vuoi per le grandi atmosfere che Tommy e John riescono a regalarci.

Disco godibile, con due musicisti molto diversi tra loro sia per tecnica che per sonorità, da ascoltare possibilmente in cuffia in particolari momenti della nostra giornata. Sicuramente da conservare per la grande lezione di chitarra e di vita che l’intero album riesce a regalarci.

Marco Alderotti

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