Andrea Tarquini – Musicraiser per il nuovo disco

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Ciao! sono Andrea Tarquini, sono un cantautore e un chitarrista acustico. Sono di Roma e vivo a Milano. Tre anni fa ho realizzato un disco di canzoni di Stefano Rosso, lo storico cantautore del Folkstudio, di cui fui allievo, e chitarrista che aveva inventato quella pazzesca canzone nota come Lo Spinello che in realtà si chiama “Una Storia Disonesta”. Questo disco per me di esordio è arrivato finalista alle Targhe Tenco ed era davvero pieno di mostruosi musicisti; molti vecchi amici che suonano nella band di De Gregori, musicisti che suonano con Paolo Conte o che hanno suonato con altri grandi come Ligabue. Insomma è stato un battesimo del fuoco… e mi sono ritrovato casualmente tra le mani questo mestiere.

Adesso ci riprovo, per la prima volta con i miei brani.

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Vi ricordate i cantautori? Quanti di voi sono cresciuti con le canzoni dei cantautori storici? E quanti con le canzoni di quei loro colleghi americani degli anni 70? Ecco, in Italia qualcosa del genere ma che non sia relegato ad una piccola nicchia non c’è.
Le canzoni che faccio sono acustiche, non di nicchia. Cantautorali, ma non per pochi. Hanno e portano memoria ma parlano del presente. Le storie che canto sono quelle di chi ha 40 anni come me. L’ultima generazione che ha comprato dischi nei negozi. Parlano di noi. Di tanti che si lasciano e (forse) si trovano, di mogli o mariti che tradiscono o si ritrovano, di storie di ogni giorno nel paese che viviamo, senza necessariamente esprimere giudizi o pregiudizi.
I suoni sono quelli che da sempre mi circondano, quelli del folk, del country e di certo pop acustico, ma con alcune novità rispetto al passato… ad ogni modo faremo sempre una musica suonata, diretta.
E insomma eccoci qui, insieme a Musicraiser a fare questa campagna. Naturalmente l’obiettivo economico che ci siamo dati di € 4.000, qualora fosse raggiunto, rappresenta solo una piccola parte dei fondi necessari, percui vorremmo raggiungere e superare l’obiettivo minimo e possibilmente tripicarlo.
D’altra parte siamo qui per realizzare un disco, e fare dischi ha un costo, ma quale migliore modo se non quello di fare uno scambio con chi poi realmente lo utilizzerà, lo ascolterà, lo farà sentire ad amici, ce lo avrà in macchina, o nell’iPod, o verrà ai concerti che faremo?

Insomma la cosa davvero affascinante di questo percorso è che si fanno cose insieme al pubblico, anche prima di uscire con il disco, e il rapporto tra chi fa musica,  chi la compra e l’ascolta non si limita al dopo l’uscita.
Questo coivolgimento naturalmente prevede delle ricompense da parte nostra, un po’ a mo’ di baratto, anzi di vero e proprio scambio. Abbiamo previsto molte tipologie di ricompensa e ce n’è per tutte le tasche, per tutti i gusti e soprattutto per ogni di coinvolgimento. Oltre a ricevere il disco, potrete venire con noi fin sopra il palco, realizzare qualcosa in studio di registrazione insieme a noi, ricevere una lezione di chitarra o di mandolino, organizzare una cena con noi, essere in prima fila alle presentazioni e molto molto altro. Insomma partecipare ai processi creativi e realizzativi di questo disco e di questo mestiere.
Insieme a quanto già raccolto privatamente, utilizzeremo questi fondi per realizzare al meglio tutto il percorso che va dalla preproduzione, alla produzione vera e propria, fino alla promozione,  con questo vostro coinvolgimento, con questo scambio, oltre a farvi vedere come funziona la musica ‘da dentro’, potremo pagare gli addetti ai lavori, i musicisti, fonici, gli uffici stampa ed i promoters. Insomma tutto il baraccone di professionisti che ruota intorno ad un disco.

Ed è li che speriamo di vedervi…  chissà che non vi venga voglia di fare questo mestiere.

https://musicraiser.com/it/projects/5429-il-mio-primo-disco-di-inediti

 

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