Acoustic Tellers (22) – Akira Manera

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(di Francesco Manfredi) – Cari ‘acoustictellersiani’, era un po’ che non vi scrivevo! Dopo aver perlustrato in lungo e in largo la musica acustica in tutte le sue forme e provenienze, dal Friuli alla Calabria, dal folk al blues, mi ero un po’ rassegnato a non trovare più nulla di particolarmente nuovo ed eccitante. Mi ero detto che ormai avevo condiviso con voi le tendenze più interessanti della musica d’autore emergente e che bastava così. Ovvio, se capita un Beppe Gambetta o un Francesco De Gregori in qualche pub a caso sotto casa, tipo l’Asino che Vola a Roma, non me li lascio sfuggire e li inseguo con la mia telecamera, ma altrimenti mi godo i concerti come semplice ascoltatore. Questo mi ero detto, poi però succede che arriva un duo pazzesco con chitarra e ukulele, due voci da coro degli angeli e due sorrisi malandrini, e accendono la mia voglia di rifarlo ancora! Li intervisto e non se ne parli più…

akira-maneraGli Akira Manera sono un duo acustico con Luca Morisco all’ukulele, nonostante sia diplomato in basso elettrico alla ormai defunta UM (Università della Musica) di Roma, e Davide Lomagno alla chitarra. Entrambi cantano e compongono, e sono così versatili da passare dai loro brani pop (quasi tutti in inglese) alle cover di Prince e Stevie Wonder riarrangiate in stile blues o Dixieland con un’energia da fare invidia. Se solo sapessi suonare la chitarra come Davide e cantare come Luca, me ne sarei già andato negli States come ha fatto Giulia Millanta (nostra ospite nella puntata 18 di “Acoustic Tellers”, dicembre 2014).

In effetti Luca è stato dieci mesi in Australia e ha un’ottima pronuncia inglese, tallone d’Achille di molti colleghi cantautori che scelgono di cantare in inglese… ma nun je la fanno proprio. La lingua inglese sembra facile, ma se si riesce a essere credibili per il pubblico italiano, spesso si è ridicoli per i madrelingua; come i coreani che cantano l’opera lirica o, peggio, la canzone classica napoletana…
C’è da dire che se uno ha un’orecchio straordinario per la musica, di solito ce lo ha anche per le lingue e, infatti, il buon Davide se la cava benissimo pur essendo stato poco all’estero.
Ma perché parlare di glottologia e non della musica che fanno? Beh, quella non riesco a descriverla: vi invito a guardare il video e gustarvi i virtuosismi vocali e chitarristici, le armonie vocali raffinate e l’allegria che trasmettono al pubblico.

Gli Akira Manera hanno già pubblicato un album, Acoustic Remedy (Terre Sommerse, 2013), hanno scritto colonne sonore (alcune per grandi produzioni come le Winx), sono sempre in giro nei club di tutta Italia e sta per uscire il loro secondo lavoro, un EP con sei brani di cui cinque inediti. Quindi vi invito a seguirli sia sui social che dal vivo, in modo da poter dire anche voi: io li ho conosciuti di persona!

Francesco Manfredi

Per guardare e commentare il video:
youtube.com/acoustictellers
facebook.com/groups/acoustictellers

 

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