È online “Chitarra Acustica” n. 04/2016

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È online il numero 04/2016 di Chitarra Acustica, di cui potete leggere l’editoriale di presentazione e che potete sfogliare, scaricare o richiedere nella sua versione cartacea su chitarra-acustica.net o nei migliori negozi di strumenti musicali.

Nati sotto il segno dell’Ariete
CA_04-2016

Quest’anno ho avuto l’impressione che gli avvenimenti siano scivolati via in modo particolarmente veloce. E stavo per non rendermi conto che siamo già ad aprile, un mese davvero importante per noi. Ad aprile 1986 è nata la nostra antenata Chitarre. E ad aprile 2011 siamo nati noi di Chitarra Acustica. Con questo numero compiamo quindi cinque anni ed entriamo nel nostro sesto anno di vita. Entriamo insomma nella nostra ‘età scolare’! Il che non è poco di questi tempi. E possiamo essere soddisfatti e anche orgogliosi, io credo, di quello che siamo riusciti a costruire in questi anni difficili. Di questo ringrazio tutti coloro che hanno donato cuore e passione al nostro progetto.
Questo numero del nostro anniversario, il nostro editore Reno Brandoni lo porterà alla Musikmesse di Francoforte, dove incontrerà Peter Finger. Con il grande chitarrista tedesco, Reno condivide un destino comune, che è quello di aver preso le mosse dalla lezione di Stefan Grossman, della sua storica Kicking Mule Records e del suo Guitar Workshop, e di averne trasferito lo spirito e l’iniziativa in Europa, rispettivamente con la Acoustic Music Records e Fingerpicking.net.

Peter Finger è un personaggio straordinario. Ho ancora in mente le parole con cui il nostro direttore artistico Giovanni Pelosi lo ha presentato l’estate scorsa a Ferentino Acustica: «Uno dei più grandi musicisti del mondo, non soltanto chitarrista. Ascolterete una musica complessa, e la persona che la scrive e che ve la propone è un genio». In effetti, oltre che una persona gentile ed umile, oltre che un chitarrista eccelso che ha saputo coniugare i nuovi stimoli ‘americani’ con un profondo radicamento nella tradizione classica europea, Peter ha messo in campo nel corso degli anni una eccezionale e multiforme energia imprenditoriale e, non ultima, una non comune abilità nel campo dell’arte liutaria. Nella storia di copertina che gli dedichiamo, abbiamo cercato di ripercorrere la sua personalità artistica attraverso le sue due più recenti pubblicazioni, il libro 10 Original Compositions e il disco Made of Rosewood.
Anche dal campo della canzone d’autore italiana e dei cantautori-chitarristi ci arriva questo mese un segnale importante: il doppio CD di Ron, La forza di dire sì, è un disco bellissimo, che oltre a riproporre numerosi brani celebri dell’artista in altrettanti duetti con cantanti noti e meno noti, giovani e meno giovani, si pone come una generosa iniziativa in favore della AISLA, l’associazione che promuove la ricerca e l’informazione sulla sclerosi laterale amiotrofica. D’altra parte Ron, in particolare attraverso cover come “Figlio mio, padre mio” (da “Father and Son”) e “Una città per cantare” (da “The Road”), manifesta da tempo riferimenti musicali come Cat Stevens, Jackson Browne o James Taylor, che si accostano felicemente al nostro universo musicale acustico. Oltre a dimostrarsi un grande appassionato di chitarre acustiche.
Infine è folta, in questo numero, la presenza di chitarristi fingerstyle italiani con i loro nuovi lavori: il Bruskers Guitar Duo con Four Hands Party, Luca Francioso a sua volta con i numerosi duetti di Towards the Other, Sergio Arturo Calonego con Dadigadì e Alberto Caltanella con Wind Bells.

Buon compleanno Chitarra Acustica!

Andrea Carpi

 

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