domenica, 4 Dicembre , 2022

È online “Chitarra Acustica” n. 02/2015

È online il numero 02/2015 di Chitarra Acustica, di cui potete leggere l’editoriale di presentazione e che potete sfogliare, scaricare o richiedere nella sua versione cartacea su chitarra-acustica.net o nei migliori negozi di strumenti musicali.

Il chitarrista che cantava scrivendo canzoni

CAFebbraio15(di Andrea Carpi) – C’è sempre per noi una certa reticenza, di fronte al rischio di confondere i momenti di cordoglio con le nostre scelte giornalistiche ed editoriali. Ma in questo caso non abbiamo avuto dubbi a dedicare la storia di copertina a Pino Daniele.
Anche perché spesso non ci riconosciamo nei tanti processi alle intenzioni che vediamo girare per la rete, nei quali si pretenderebbe di mettere in discussione la sincerità e l’autenticità delle manifestazioni di lutto altrui. L’esperienza quotidiana mostra in realtà che, di fronte alla scomparsa di una persona alla quale si è in vario modo legati, le reazioni personali e individuali possono essere le più diverse, e dovrebbero essere comprese prima di essere giudicate. Così come non troviamo spesso opportune certe prese di distanza del giorno dopo dalla persona scomparsa, quasi a voler esibire al mondo intero una propria autonomia di giudizio, non particolarmente richiesta nella circostanza.
Abbiamo sentito per esempio sottolineare una schiettezza a volte ‘eccessiva’ di Pino, che avrebbe accompagnato una sua difficoltà a intrattenere buoni rapporti con la stampa e una sua scarsa disponibilità alle interviste.
Noi che scriviamo su Chitarra Acustica, parlo in particolare di Gabriele Longo, Giuseppe Cesaro e il sottoscritto, abbiamo cercato di ritrovare le parole di Pino raccolte in nostre precedenti esperienze giornalistiche, e abbiamo rintracciato numerose interviste molto rilevanti, insieme ad altre interviste curate da amici giornalisti del settore come Giuseppe Barbieri e Stefano Tavernese, nelle quali Daniele esprime tutta la sua passione per la musica, tutta la sua dedizione all’arte e al mestiere del musicista, tutta la sua competenza e consapevolezza del suo ruolo e della sua storia.
Così abbiamo cercato di riunire in questo numero i momenti salienti di queste testimonianze, oltre che di alcune significative recensioni di Giovanni Palombo e Luca Sghirinzetti, insieme a nuove appassionate considerazioni e analisi di Daniele Bazzani e Stefano Barbati. Ne è scaturito, crediamo, un quadro non esaustivo ma sentito, che riflette la nostra alta considerazione dell’opera complessiva di Pino Daniele.
Pino Daniele ha saputo rinnovare la canzone napoletana, e la canzone italiana tutta, rendendole più vicine alle sensibilità musicali contemporanee. E ha saputo rendere più comprensibili a noi i linguaggi del blues e del jazz rock, assimilandoli ai linguaggi delle nostre tradizioni. In particolare è tra quei musicisti che meglio incarnano una delle immagini a noi più care, l’immagine del cantautore con la chitarra, che sa coniugare una scrittura profonda con la maestria sullo strumento. Per noi Pino Daniele è uno dei più grandi esponenti della musica italiana del dopoguerra. E forse non solo.

Andrea Carpi

Related Articles

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Stay Connected

21,988FansMi piace
3,593FollowerSegui
20,300IscrittiIscriviti

Ultimi Articoli