Illotta modello Piccola Custom

0
436

(di Dario Fornara) – Di Illotta ci siamo già occupati più volte sulle pagine di questa rivista. Aldo è uno tra i più importanti liutai italiani, un professionista che gode della stima dei suoi colleghi oltre che di quella dei numerosi appassionati, musicisti, collezionisti che utilizzano o semplicemente desidererebbero avere uno dei suoi strumenti, chitarre classiche e acustiche di altissimo livello. È sempre un piacere ritrovarsi tra le mani una sua creazione, anche solo per una prova, come mi è recentemente capitato. La “Vetrina dell’Eccellenza Artigiana”, Mostra mercato interprovinciale dell’artigianato d’eccellenza, che si svolge ogni anno presso la Sala Borsa della Camera di Commercio a Novara, è stata l’occasione per ritrovarmi con Aldo e la gradita occasione per provare una nuova, bellissima chitarra che – esposta – destava l’attenzione dei numerosi passanti, anche non necessariamente ‘addetti ai lavori’! La chitarra in questione era un modello steel-string chiamato ‘Piccola’, uno strumento dalle dimensioni ridotte che ricalca a grandi linee quelle di una Martin 00, con un diapason corto da 635 mm e 14 tasti fuori dalla cassa. Un modello però decisamente custom, in quanto ricchissimo di intarsi e commissionato da un chitarrista già cliente di Illotta, che l’ha pensato e voluto proprio con queste particolarità. Ho quindi chiesto ad Aldo di spiegarmi come è nato questo progetto e di illustrarmene le caratteristiche. E mentre lui comincia a raccontarmi quanto segue, io inizio a suonare qualcosa sulla ‘Piccola’.

La parola ad Aldo Illotta

«La chitarra che stai provando è la mia chitarra acustica modello Piccola, questa volta in versione custom, realizzata per Davide Ludica di Roma. Era suo desiderio avere una mia seconda chitarra, diversa dalla prima Grand Auditorium che già avevo costruito per lui, un nuovo strumento che avesse intarsiati sulla tastiera e sulla paletta i suoi tre cani. Ho quindi suggerito a Davide di lavorare sul progetto Piccola. Definiti tipologia, materiali e dimensioni, siamo stati entrambi d’accordo di affidare la realizzazione degli intarsi a Massimo Del Col, vero esperto in materia [del quale vi invito a rileggere l’intervista a lui dedicata su Chitarra Acustica, ottobre 2018].

Come sempre, per me è stato importante conoscere la personalità di Davide, la sua ricerca sonora e il suo modo di suonare, anche se questa volta è stato più semplice perché già avevo lavorato per lui. Nel contempo ho prestato attenzione a evitare di realizzare un doppione della prima chitarra che gli avevo costruito.

Il progetto Piccola nasce in realtà alcuni anni fa, dal desiderio di Maurizio Brunod di avere una chitarra acustica, leggera, versatile, trasportabile, estremamente funzionale e, non da ultimo, con un’ottima sonorità nonostante le dimensioni e il diapason ridotto. È infatti sua la prima Piccola da me realizzata, una versione a spalla mancante. In seguito ho realizzato anche una versione di questo strumento con l’attaccatura del manico al XII tasto e non escludo altri possibili sviluppi!»

Le mie impressioni

Tralascio di descrivere la bellezza e la qualità del lavoro di intarsio realizzato da Massimo Del Col, lasciando alle immagini il compito di trasferire quanto sia straordinario il risultato. D’altro canto voglio condividere con chi legge la validità del progetto in sé: una chitarra comodissima da suonare grazie a delle ‘misure’ particolarmente azzeccate, come lo spessore del manico assai contenuto, con uno shape molto moderno a ‘C’ schiacciata, e il diapason ridotto, che permette una tensione delle corde inferiore (le corde montate sono delle Elixir Phosphor Bronze .012). La regolazione dell’action, del relief, l’assetto generale permettono di suonarci agevolmente e in modo rilassato, mentre le dimensioni della cassa donano allo strumento un suono definito, carico di fondamentali, pronto e al contempo morbido e dinamico. Non è e non deve essere il volume la prerogativa di chi sceglie una Piccola di Illotta, ma suonabilità e calore timbrico, oltre al magistrale lavoro di liuteria e alle perfette rifiniture. I materiali utilizzati sono masselli di grande qualità e impatto estetico: un marezzatissimo abete rosso della Valle Pusteria per la tavola armonica, palissandro Madagascar per fondo e fasce, manico in mogano dell’Honduras. La tastiera e il ponticello sono in ebano, le meccaniche sono delle Gotoh 510 Cosmo Black con rapporto 1:21, morbidissime e precise.

Una chitarra che va decisamente ‘oltre’ questa Custom, e per ovvi motivi. Ma quello che vorrei rimarcare, come ho già scritto, è soprattutto la funzionalità del progetto che di fatto la rende prima di tutto un meraviglioso strumento musicale, una chitarra da suonare oltre che da guardare, sorprendendoci per tutta una vita.

Dario Fornara

dariofornara1@alice.it

www.dariofornara.it

Scheda tecnica

Illotta modello Piccola Custom

Tipo: chitarra acustica di liuteria

Modello: ‘Piccola’, realizzazione Custom su richiesta cliente

Costruttore: Aldo Illotta

Info: www.italianguitars.com

aldoillotta@gmail.com

Tavola armonica: abete rosso (provenienza Alta Val Pusteria)

Fasce e fondo: palissandro del Madagascar

Filetti: ebano Macassar

Manico: mogano dell’Honduras

Tastiera e ponticello: ebano

Diapason: 635 mm

Meccaniche: Gotoh 510 finitura Cosmo Black e rapporto 1:21

Prezzo: € 7000 (il modello base parte da € 5000) custodia compresa

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui