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Bonfanti in vinile

L’idea
Era il 1989 quando Paolo Bonfanti con la sua band di allora, i Big Fat Mama, pubblicava il suo terzo e ultimo LP: un vinile doppio e dal vivo. E ora, dopo ventisei anni, ci riprova: nel giorno del suo cinquantaseiesimo compleanno, attraverso il suo fan club, lancia per la prima volta nella sua carriera una campagna di raccolta fondi, o ‘a culetta come dice lui, o crowdfunding come si dice oggi. L’obiettivo è appunto quello di finanziare la stampa in vinile (doppio!) del live registrato al Teatro Municipale di Casale Monferrato il 28 febbraio scorso, uscito già in CD con il titolo di Back Home Alive. Paolo, spinto dalle richieste pervenute attraverso il fan club, ha accettato di proporre questa campagna con l’intento di raccogliere, entro il 31 dicembre, i fondi necessari alla stampa in edizione limitata di questo doppio vinile ad alta qualità: 180 g (x 2!) di blues e musica d’autore.

Paolo-Bonfanti-in-vinile

È un tornare alle origini, dal momento che i primi tre lavori della carriera di Bonfanti con i Big Fat Mama furono realizzati tutti in vinile e l’ultimo album fu proprio un doppio dal vivo! L’idea è quella di proporre agli estimatori un prodotto per l’ascolto di qualità, per valorizzare ulteriormente il lavoro fatto, viste anche le prestigiose collaborazioni tecniche di cui si è avvalso per la realizzazione del progetto: la produzione musicale è infatti affidata al gusto e all’esperienza di Steve Berlin, non solo tastierista e sassofonista dei Los Lobos, ma anche un nome di prima grandezza tra i produttori d’oltreoceano, che ha seguito tutte le varie fasi di Back Home Alive curando sia la preproduzione che gli arrangiamenti fino al mixaggio, messo a punto in America e affidato al suo fido collaboratore David Simon-Baker. La masterizzazione è stata poi realizzata da David Glasser all’Air Show di Boulder in Colorado. La confezione, inoltre, dà ampio respiro ed esalta gli splendidi scatti di Guido Harari, capace di cogliere i momenti salienti, dai più intimi a quelli più d’impatto, del concerto; a questo si aggiunge la grafica d’autore di Ivano A. Antonazzo. Il vinile, quindi, a differenza del CD che è uscito per l’etichetta Club de Musique, nasce libero, in cerca di nuovi produttori e amatori, e volutamente – vista tutta la cura per i dettagli, le eccellenze dei collaboratori e le qualità di altissimo livello che mostra – non viene proposto in vendita in formato digitale, ma esiste solo in quanto ‘oggetto tangibile’.
La campagna, affidata alla piattaforma digitale BeCrowdy (la stessa già utilizzata ad esempio dai Gang per Sangue e cenere), è rivolta non solo agli amanti dell’ascolto esoterico, ma a tutti coloro che vogliono essere partecipi del progetto e contribuire alla sua realizzazione: per tutte le donazioni, (dai 5,00€ in su), sono previste ricompense di vario genere e valore, dal semplice “grazie” all’house concert, dalle magliette al diventare veri e propri sponsor, con tanto di logo sulla confezione.
«Questo per me» spiega il Bonfa «è un progetto importante e speciale, che segna un punto fermo nella mia carriera e che vanta preziose collaborazioni. Proprio per questo vorrei che ci fosse anche un’edizione speciale, ma a patto che questo progetto si realizzi con l’aiuto della gente, con la partecipazione di chi ci crede. Nella sera del 28 febbraio, quando abbiamo registrato il live al Teatro Municipale di Casale, l’apporto del pubblico è stato fondamentale e vorrei che lo fosse anche ora. La musica e la gente, io e il pubblico siamo protagonisti alla pari: per cui il vinile lo facciamo davvero solo se… lo volete voi!»

La musica
Musicalmente parlando, questi ottanta minuti suonati dal vivo con tutta la band (Roberto Bongianino, Nicola Bruno e Alessandro Pelle) e il grande ospite Fabio Treves, ripercorrono una carriera ultratrentennale attraverso la rivisitazione dei pezzi che hanno fatto la storia del bluesman genovese, da sempre caratterizzata da una dimensione che va aldilà delle etichette.
«Molti ci hanno chiesto, dopo l’uscita del CD, come mai avessimo escluso alcuni brani particolarmente ben riusciti nel live» dice Bonfanti «e così, per questa edizione speciale in tutti i sensi, abbiamo pensato di accontentare un po’ di fan, soddisfacendo alcune loro richieste e includendo nella versione in vinile due nuovi brani: “Exile on Backstreets” e “You Got to Lose”.»
Le 14 tracce qui raccolte hanno tutte un valore particolare e rappresentano qualcosa d’importante in questo lungo percorso. Sono canzoni spesso trascurate dal vivo e qui riproposte in nuove versioni, brani tanto freschi quanto urgenti, che vogliono farsi ascoltare. Anche la scelta delle cover non è banale o casuale: ad aprire è stata chiamata “The Seeker” (‘il cercatore’) degli Who, una dichiarazione d’intenti programmatica, ma anche “A Nickel and a Nail” del fenomenale quanto poco conosciuto cantante di R&B e soul O.V. Wright, come “Guard My Heart” a firma di Mark Wenner, mitico armonicista dei Nighthawks e vera fonte d’ispirazione di Paolo e di Fabio Treves qui ospite, per finire con “Franklin’s Tower”, un doveroso quanto sentito omaggio ai Grateful Dead a cinquant’anni dalla loro fondazione.
Ottanta minuti di ottima musica come Paolo ci ha abituati da tempo, senza troppe distinzioni di generi: infatti si passa dal blues al rock, dal soul alla canzone d’autore, con canzoni che non nascondono la storia personale e musicale di Bonfanti, dove la “Route One”, brano ripescato dalla sua esperienza con Big Fat Mama, altro non è che la SS 1 Aurelia, e “Terror Time” diventa l’analisi dell’attualità tratteggiata anche ritmicamente, passando per il “Second World” di un’Italia che non sa più essere parte del Primo Mondo e rischia di scivolare nel Terzo. Ma c’è anche spazio per un destino umano che talvolta sembra nelle mani di un baro (“Hands of a Gambler”) e da cui è arrivato il momento di prendersi una pausa (“Takin’ a Break”) cercando di far andare finalmente le cose nel verso giusto (“I’m Just Tryin’”) per passare a un’amara e personale risposta al riferimento musicale di sempre, Bob Dylan, con “Times Ain’t Changed At All”.

Modalità e Contatti
Modalità, spiegazioni e dettagli per partecipare al progetto li trovate a questo link, sulla piattaforma digitale BeCrowdy: https://www.becrowdy.com/back-home-alive.
E se la tecnologia non è il vostro forte, lo staff del fan club che fa capo alla Libreria Labirinto di Casale Monferrato, vi aiuterà e guiderà nelle operazioni.
Oppure potete scivere a bo*********@***oo.it o visitare il sito www.paolobonfanti.it.

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