martedì, 29 Novembre , 2022

Pedale preamplificatore, multieffetto, DI box per chitarra acustica Zoom A3

(di Gabor Lesko) – Dello Zoom A3 ci siamo già occupati, dettagliatamente, sul numero 6 di giugno 2013. Però, quando Gabor, che è un buon amico della rivista, ci ha proposto la prova del multieffetto in oggetto, il punto di vista di un serio professionista della musica e del suo approccio all’utilizzo di questo tipo di supporti ci è sembrato molto interessante e non un inutile ‘doppione’ dell’altro articolo. Che vale la pena di leggere.

ZoomA3_1Ciao a tutti, permettetemi di presentarmi: sono Gabor Lesko e svolgo la professione di musicista in studio e dal vivo da una ventina d’anni. Negli ultimi dieci anni ho cominciato a girare il mondo suonando la chitarra acustica, spaziando tra vari generi: dal blues alla fusion, al fingerstyle. Ho sempre viaggiato con piccole produzioni, da solo con chitarra e valigia per intenderci. Senza roadie, cioè l’assistente che ti porta le borse… A volte, dopo essere arrivato in aereo nei posti dove avrei avuto i concerti, mi sono spostato con autobus, treni ecc… Così, negli anni, ho cominciato ad alleggerire sempre di più il mio bagaglio, incontrando diverse difficoltà a trascinare valige con grosse pedaliere, chitarre ed effetti durante i miei spostamenti.
Purtroppo sono un ‘ragazzo’ leggermente maniacale per quanto riguarda il suono – posseggo da anni uno studio di produzione musicale – e quindi ho sempre mal sopportato di dover suonare con preamplificatori, riverberi ecc… che mi venivano confezionati dal fonico di turno. A volte addirittura mancavano delle buone DI box (quelle scatolette che bilanciano il segnale dello strumento e lo fanno entrare nel mixer con un livello adeguato). Altre volte ho dovuto lottare per avere un’equalizzazione dignitosa, dato che la prima cosa che fanno i fonici è tagliare le basse, a causa dei feedback.
Inoltre mi piace programmare il mio riverbero con un pre-delay ben preciso e un filtro (Shelving) sulle frequenze medioalte, difficile da spiegare ogni volta. Il risultato è stato di dover girare con una valigia in più, con dentro DI box, equalizzatore, riverbero, delay, antifeedback… insomma tutta una serie di pedali, che appesantivano i miei viaggi non poco.
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Perdonate il nutrito preambolo, ma era fondamentale per introdurre lo Zoom A3, perché finalmente ho trovato un pedalino compatto e solido (sta nella custodia della chitarra) che ricopre tutte le funzioni di cui sopra, espressamente pensato per la chitarra acustica. Mi è stato mandato da Mogar per provarlo, e non nascondo un po’ di diffidenza da parte mia, dato che di solito questi ‘aggeggi’ tendono a ‘vestire’ il suono, che diventa un po’ artefatto. La mia Lakewood D54 invece possiede una ‘voce’ meravigliosa, che meno viene artefatta meglio suona… e meglio risulta il mio tocco. Comunque, ho attaccato lo Zoom e l’ho provato con diverse chitarre di diverse fasce di prezzo … e di suono.
Quello che mi ha convinto maggiormente è la versatilità del preamplificatore, che ci da la possibilità di simulare diverse tipologie di casse (dreadnought, triple 0 ecc). Questa funzione diventa utilissima nel caso la nostra chitarra sia di fascia non proprio altissima, oppure nel caso che il suo sistema di amplificazione non sia molto evoluto. Connettendo la chitarra possiamo selezionare il tipo di pickup: flat, magnetico, piezo. Il suono si arricchisce di armoniche e risulta molto compatto.
Personalmente, ricercando le dinamiche e il suono ‘pulito’ della mia chitarra, nonché il suo ottimo sistema di amplificazione, ho preferito usare la connessione posta in alto sul pedale, che rende lo Zoom A3 una DI box assolutamente neutra. Fantastico!
ZoomA3_3Il segnale, dopo questo primo stadio, viene processato dentro la sezione effetti, che permette di assegnare tantissimi riverberi, delay, chorus, compressioni e quant’altro… anche troppi per una chitarra acustica.

Alcuni riverberi sono veramente naturali e hanno tutte le funzioni di programmazione che servono: Pre-delay, Decay, High e Low Shelving (appunto i famosi filtri).
Alla base del pedale troviamo il pulsante boost, utilissimo per alzare il volume nel momento dell’assolo, anche questo programmabile in escursione di livello da 0 dB a +12 dB. Al centro il pulsante che serve per cambiare le patch; in pratica si possono programmare tre suoni con catene di effetti diversi selezionabili in serie: A = suono 1; B = suono 2; C = suono 3.
La chicca finale è l’antifeedback, pulsante in basso a destra: possiamo schiacciarlo tre volte per farlo intervenire automaticamente su tre frequenze ‘galeotte’ che vengono tagliate. La comodità è che possiamo farlo mentre suoniamo, anche a concerto iniziato: d’altronde si sa, durante la serata a volte le condizioni sonore cambiano rispetto al soundcheck iniziale. Direi una funzione salvavita! Il mio consiglio è comunque di non abusarne; di solito io riesco a risolvere i problemi schiacciandolo una sola volta.

In conclusione posso dirvi che lo Zoom A3 è una macchina estremamente solida e affidabile: è entrato a far parte del mio setup come unico device, per la sua praticità e versatilità, nonché per la buona qualità dei suoi effetti. Finalmente… il megavaligione con pedaliera è andato in soffitta!

Gabor Lesko

ZoomA3_2Scheda tecnica
Processore effetti: ZFX-IV DSP a 32 bit in virgola mobile
Interfaccia: dotata di LCD, interruttori a pedale, manopole in stile analogico e indicatori LED
Preset: di rimodellamento per 16 tipi di body e 28 modelli di chitarre acustiche; 40 effetti utilizzabili in qualsiasi combinazione (2 effetti e un modello di chitarra acustica contemporaneamente)
Preamp: per chitarra acustica con opzioni di mixaggio Mic e Pickup, EQ 3 bande, Balance e Design a basso rumore
Footswitch: antifeedback che filtra fino a 3 intervalli di frequenza contemporaneamente
Footswitch: Clean Boost per 12 dB di amplificazione supplementare
Crea e memorizza fino a 20 patch originali
Accordatore: cromatico automatico integrato
Funzione: Tap Tempo
Funzionalità: Direct Box con uscita XLR bilanciata
Interruttore circuito di terra per eliminare i disturbi
Ingresso pickup con switch compensazione (Flat, Magnetic, Piezo)
Combinazione input XLR-1/4” Mic/Line con alimentazione Phantom
Uscita jack ¼” Cuffie/Stereo
Alimentazione: tramite alimentatore AD-16 (venduto separatamente) e via bus USB
Dimensioni: 160x108xH55 mm
Peso: 0,680 kg
Distributore: Mogar Music – www.mogarmusic.it

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