L’Acoustic Guitar Village a Cremona Mondomusica – Una nuova avventura

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L'ingresso dell'Acoustic Guitar Village

(di Reno Brandoni / foto di Piero Angelo Legari) – Anche quest’anno sono andato a Cremona per visitare Mondomusica, in programma dal 25 al 27 settembre. In molti mi hanno chiesto cosa c’entro io con i violini. Poco, anzi quasi niente, solo passione per il materiale di cui sono costruiti. Ma non erano i violini la causa della mia presenza, bensì la curiosità per la seconda edizione dell’Acoustic Village. Alessio Ambrosi mi aveva avvertito che quest’anno lo spazio sarebbe cresciuto e gli ospiti sarebbero stati importanti, soddisfacendo così la mia curiosità, ma cancellando l’effetto sorpresa nell’ammirare quanto spazio era stato riservato quest’anno alla manifestazione, e soprattutto alla chitarra.

L'ingresso dell'Acoustic Guitar Village
L’ingresso dell’Acoustic Guitar Village

Si arriva il giovedì, proprio per allestire lo stand e posizionare i libri in attesa dell’apertura del giorno dopo. La sera, stanchi, tutti in albergo dove arriva la prima doppia sorpresa. Ad attenderci per una cena italiana a base di pizza ecco John Monteleone e Rudy Pensa. Mentre c’è poco da dire su Monteleone – già storia e leggenda ne narrano a sufficienza le gesta – di Rudy ci sarebbe da scrivere pagine su pagine: allegro, esuberante, entusiasta ed entusiasmante, ti abbraccia subito come il migliore dei suoi amici. Rudy, per chi non lo sapesse, era il proprietario del famoso Rudy’s Music, negozio specializzato in chitarre nella 47th Street a New York. Credo che da quel negozio siano passati tutti i chitarristi più importanti della storia: basta andare su Google e fare una ricerca per vedere Rudy abbracciato al meglio della chitarra mondiale. Inizia così l’Acoustic Village di Cremona, nella migliore delle maniere, a tavola: John Monteleone, Rudy Pensa, Alessio Ambrosi, Flavia, Lallo Costa – garanzia di suono e qualità sui palchi – e io.
I cancelli si aprono di venerdì e l’afflusso delle persone inizia a farsi sentire importante e significativo. La più grande sorpresa è trovare accanto al nostro stand quello di Aramini Strumenti Musicali, un primo passo di un distributore verso questa nuova realtà dedicata alla chitarra, che cresce di anno in anno. Io ho dovuto lasciare la fiera per un impegno musicale serale a Tricesimo, ma il giorno dopo, con la macchina carica oltre che di chitarre anche di altri personaggi, ero già di ritorno in quel di Cremona. Portavo con me Andrea Carpi e Custodio Castelo, grande suonatore di chitarra portoghese, con il chitarrista Miguel Carvalhinho. Ma sto facendo un po’ di confusione, andiamo per ordine a raccontare gli eventi.

Dicevo, si inizia venerdì con la masterclass di John Monteleone, evento atteso da liutai, appassionati e curiosi. John è veramente un personaggio mitico, che racconta con semplicità e umiltà momenti della sua arte che farebbero vantare chiunque.

La masterclass di Monteleone
La masterclass di Monteleone

Non da meno è la presenza di Leonardo Petrucci, che presenta “Il mandolino nella storia e nel mondo: uno strumento trasformista”: una bella mostra di strumenti di grandissimo livello, che chiaramente prevede la partecipazione di un bravo mandolinista come è Massimo Gatti.

Iniziano anche le conferenze con Paolo Mari e Roberto Fontanot: “La chitarra brasiliana: storia, evoluzione e prospettive”. Paolo si esibisce con una nuova fiammante chitarra Fontanot; credo che ormai ci siano tutti gli elementi per portare a termine con lui il nostro nuovo manuale su questo stile di chitarra.

Paolo Mari con la nuova Fontanot
Paolo Mari con la nuova Fontanot

A seguire ecco un altro importante momento dedicato a “La liuteria calabrese De Bonis: storia di una grande dinastia di liutai”, a cura di Rosalba De Bonis e con la partecipazione del musicista Mimmo Epifani.
Gli spettacoli sul palco esterno non lasciano dubbi sulla qualità artistica della manifestazione, presentando Jackie Perkins, Paolo Mari, Gavino Loche e Massimo Gatti.

La seconda giornata è densa di attività. Oltre l’instancabile Monteleone che continua con la sua masterclass, ancora conferenze con “La chitarra italiana novecentesca: la tradizione, i maestri, i liutai”, un appuntamento che si sviluppa dalle origini dei Conservatori Italiani, con visione di documenti storici e ascolto di strumenti e repertori musicali originali dell’epoca, a cura di Giacomo Parimbelli, chitarrista tradizionale e storico della chitarra italiana. E poi il momento de “La chitarra ‘gigante’ in Sardegna: origini, storia e interpreti della chitarra sarda”, a cura di Andrea Carpi con l’intervento del liutaio Antonello Saccu. Si chiude con “La chitarra portoghese: liuteria e interpreti”, con interventi di Custodio Castelo, il liutaio Oscar Cardoso, Miguel Carvalhinho e Marco Poeta.

Tra gli eventi sul palco ecco Vincenzo Zitello, il Bruskers Guitar Duo, Andrea Tarquini, Custodio Castelo & Miguel Carvalhinho, Mimmo Epifani, Paul Ricci & Mafalda Minnozzi.

L’ultima giornata si apre con una conferenza sulle “Nuove frontiere per la liuteria italiana per chitarra classica”, a cura del liutaio Gabriele Lodi e dell’Associazione ChitarraIn di Roma, seguita da “La chitarra nel mondo” a cura di Fingerpicking.net, con un mio intervento insieme ad Alessio Ambrosi. E, per concludere, “La chitarra di cartone Papier-Mâché’ di Antonio de Torres: storia e ricostruzione” a cura di Francesco Taranto e Fabio Zontini.
Mentre per i concerti troviamo sul palco Francesco Taranto & Marco Orfei, Marco Poeta & Roberto Chiga, Emil Petrov, Oscar Bauer, Mario Stresow, Giuseppe Tropeano e Nazza-Reno Duo.

Giuseppe Tropeano
Giuseppe Tropeano
Finale con Petrucci, Ambrosi e Brandoni
Finale con Petrucci, Ambrosi e Brandoni

Programma nutrito e pieno di spunti artistici con personaggi di altissimo livello. È indiscusso che sia Mondomusica, sia Alessio Ambrosi stanno credendo al progetto e stanno investendo risorse per far sì che la chitarra assuma un ruolo sempre più importante all’interno della manifestazione. Tutti i liutai presenti hanno lodato l’iniziativa, che ha permesso loro di mostrare i propri strumenti a un pubblico numeroso e competente, il quale ha apprezzato gli strumenti di qualità facendo anche qualche acquisto importante. Sembra il luogo giusto per far crescere una nuova avventura e credo che il buon Ambrosi abbia qualche idea in proposito. Aspettatevi buone novità.

Reno Brandoni

La prossima edizione dell’Acoustic Village a Cremona Mondomusica si svolgerà da venerdì 30 settembre 2016 a domenica 2 ottobre 2016.

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