Diritto d’autore (17) – Creative Commons Plus e Creative Commons 0

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Andrea Petretto – Diritto d’autore
(di Andrea Petretto) – Dopo aver illustrato le clausole che costituiscono la base delle licenze Creative Commons e i sei tipi di licenze che si possono ottenere dalla combinazione delle stesse, passiamo in rassegna due nuovi progetti Creative Commons: CC Plus (Creative Commons Plus) e CC0 (Creative Commons Zero).
CcplusSia CC Plus che CC0 rispondono all’intento di offrire alcuni servizi che vanno ad aggiungersi alle licenze di cui abbiamo avuto modo di parlare negli articoli precedenti (Chitarra Acustica, dicembre 2014 e marzo 2015): attraverso questi due strumenti i licenzianti possono comunicare nuove ed ulteriori informazioni rispetto a quelle contenute nelle licenze standard.
Nello specifico la CC Plus è un nuovo protocollo – attenzione non una nuova licenza – che permette ad un licenziante di indicare quali permessi, oltre a quelli già concessi, sono eventualmente associati ad un’opera licenziata sotto CC e in che modo si può usufruire degli stessi.
Il nuovo progetto in analisi (CC Plus), si pone, dunque, come un sistema che consente altri e diversi usi rispetto a quelli già previsti dalla licenza prescelta, chiarendo più specificamente quali siano le condizioni da rispettare. Prendiamo ad esempio quello che ormai è divenuto un classico, ossia quello del musicista o del gruppo musicale che pubblichi sul proprio sito dei brani musicali tutelati con licenza CC-Non commerciale i cui files possono essere legalmente scaricati e ascoltati, ma senza alcuna finalità di lucro.
A questo punto, qualora il musicista/gruppo musicale dovesse decidere di consentire l’uso della propria musica a coloro che vogliano effettuarne una diffusione a scopi commerciali, potrà farlo aggiungendo e rimandando tramite apposito link alle condizioni ed ai limiti specifici di una licenza suppletiva, per l’appunto la CC Plus.

Detta licenza (CC Plus), dunque, specificherà proprio le condizioni di utilizzo dei brani a scopo commerciale, come ad esempio potrebbe essere quello dell’inserzione della pubblicità.
Pertanto, nel sito del musicista o del gruppo musicale apparirà una clausola di esclusione di responsabilità con cui si segnaleranno la pubblicazione dell’opera sotto CC e poi una specifica sulle ulteriori autorizzazioni rispetto allo scopo dell’opera rinviando al preciso contenuto della licenza.
Per quanto riguarda, invece, la CC0-Creative Commons Zero, questo è, più semplicemente, un atto di rinuncia da parte dell’autore il quale espressamente dichiara di non voler esercitare i suoi diritti sull’opera, la quale diventa così di pubblico dominio.

legale@chitarra-acustica.net

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