Empress ParaEq with Boost

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(di Marco Alderotti) – Negli ultimi anni, come ben sappiamo, la chitarra acustica si è enormemente evoluta e – diciamoci la verità – noi chitarristi non ci accontentiamo più di possedere solo una buona chitarra e una buona D.I. Per situazioni live, oggi il chitarrista acustico moderno, oltre ad avere un amplificatore specifico per il suo strumento, ama circondarsi di apparecchi nati per offrire nuove sonorità, che sinceramente apprezzo perché in molti casi stimolano la creatività e migliorano nettamente il suono.

È il caso del pedale oggetto di questa prova, già in commercio da alcuni anni e utilizzato da molti professionisti acustici ed elettrici, nonché di sicuro impiego anche per basso elettrico e contrabbasso. L’Empress ParaEq with Boost è un equalizzatore parametrico a pedale, progettato e costruito in Canada utilizzando componenti della massima qualità, scelti per la loro trasparenza e naturalezza del segnale. Di piccole dimensioni e con una colorazione azzurra ben applicata, il pedale ospita molti controlli e selettori, con un percorso del segnale completamente analogico, per fornire il tono più organico e trasparente possibile. Infatti sullo chassis sono presenti ben 7 manopole, 4 selettori, più 2 switch con relativa spia di accensione. La costruzione è curata nei minimi particolari e, considerando il reale prezzo di acquisto, il pedale rientra negli oggetti di categoria ‘boutique’, oggi molto in voga tra noi ‘chitarrofili’.

Strutturalmente, al di là dei molti controlli disponibili, il ParaEq è abbastanza semplice nell’uso, anche se richiede di sicuro un po’ di tempo per rendersi pienamente familiare. I comandi gestiscono un equalizzatore parametrico a 3 bande, ciascuna con 3 ampiezze e 3 frequenze selezionabili a piacimento per un controllo del tono preciso e un basso rumore di funzionamento. I primi 3 pot sopra i 2 grossi e robusti switch gestiscono il gain delle basse, medie e alte frequenze, con un’escursione che va da -15 a +15 dB. Gli altri 3 potenziometri posizionati più in alto controllano le frequenze dell’equalizzatore, con lo scopo di neutralizzare feedback fastidiosi rispettando la natura dello strumento collegato. Lo slogan del brand specifica che, con l’Empress ParaEq «il tuo strumento suonerà comunque come il tuo strumento, solamente meglio.»

Per ogni banda è poi presente uno switch a 3 posizioni, che permette di scegliere la curva di lavoro della frequenza stessa, utile per ridurre le asprezze o incrementare i medi superiori, e soprattutto negli strumenti acustici e con corde in nylon per ottenere un timbro dall’attacco pronunciato e di gran carattere. Proseguendo, incontriamo uno switch denominato Input Pad, da usare per livellare i volumi quando abbiamo più strumenti con uscite diverse. I due grossi interruttori a pedale sono adibiti il primo all’accensione del pedale stesso, e il secondo all’inserimento di un ottimo boost, regolabile con pot dedicato fino ad arrivare addirittura a 30 dB di guadagno pulito, comodo per assoli in situazioni live. Per finire, è presente la presa di alimentazione (del tipo Boss) che può ricevere 9V/12V/18V, selezionabile internamente con microinterruttore dedicato e con un assorbimento di soli 85 mA.

È chiaro che, di fronte ad apparecchi del genere, non possiamo aspettarci prezzi concorrenziali. Ma siamo anche consapevoli che, in questo caso, disponiamo di due pedali in uno, con caratteristiche altamente professionali e qualità Hi-Fi.

Passiamo al test vero e proprio. Armato della mia steel-string con sistema integrato piezo/mic a condensatore e amplificatore, iniziamo a capire e sentire come funziona il pedale. Ovviamente si tratta di un true-bypass, per cui a unità spenta il suono rimane inalterato, senza alcun tipo di degrado. Appena acceso, e con tutti i controlli e switch in posizione centrale, la mia chitarra ha cambiato voce con un timbro più aperto e dinamico, che già da subito invoglia a suonare. Per il momento decido di non usare il boost incorporato, concentrandomi esclusivamente su come può cambiare il mio suono agendo sui vari comandi. Infatti, già con minime variazioni, si percepisce un cambiamento timbrico grazie ai vari controlli dedicati, con cui possiamo modellare il nostro suono senza limitazioni e con un risultato sempre musicale e sfruttabile.

Con la mia nylon crossover, con sistema di amplificazione caratterizzato da due sensori a contatto, il divertimento è aumentato a dismisura. In molti altri contesti, devo essere sincero, ho trovato difficoltà a eliminare certe frequenze un po’ ingombranti e fastidiose; ma con l’Empress ParaEq il mio suono in nylon è migliorato notevolmente. La sezione boost, che offre 30 dB di boost pulito, ottimo per assoli, è interessante anche se usata per fungere da guadagno di make-up quando si esegue un’equalizzazione di tipo sottrattivo.

Utilizzato da molti professionisti dello strumento, tra i quali il tedesco Sönke Meinen, l’Empress Paraeq è l’aggiunta perfetta a qualsiasi pedaliera che si rispetti. Da provare assolutamente.

marcoalderotti1966@gmail.com

Scheda tecnica

Empress ParaEq with Boost

Tipo: equalizzatore/boost a pedale

Costruzione: Canada

Distributore: www.empresseffects.com

Potenza tensione di ingresso: 9-18V DC (punta negativa)

Consumo energetico: 85 mA

Impedenza d’ingresso: 1

Impedenza di uscita: 510 Ω

Peso: 0,454 kg

Prezzo: € 289 (IVA inclusa)

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