Louvat Bros. – Contrastes

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Louvat-Bros_Contrastes_coverStrano ma eccitante fare finalmente la recensione di un disco senza chitarre… beh non proprio, in quanto ogni tanto il nostro venerato pezzo di legno compare, anche se i fratelli Louvat – provenienti da un Belgio pieno di idee – suonano banjo, mandola, mandolino e basso, cioè i parenti più stretti della beneamata e immancabile stampella delle nostre giornate altrimenti claudicanti. La formazione tipicamente country non tragga in inganno: qui siamo davanti a un vero crossover di ritmi e stili, di suggestioni che spaziano fra l’Irlanda celtica e i ritmi tribali dell’Africa, con salti temporali notevoli che ci portano fin dal periodo barocco al rock e al funk, con venature orientaleggianti e meditative. Senza dimenticare il bluegrass, base da cui ovviamente partono e traggono le loro maggiori influenze. Ma come mettere in fusione questo melting pot? Semplice, traendo spunto o immaginando viaggi in giro per il mondo. “Free Tibet” viene dedicata al popolo oppresso dall’egemonia cinese, augurando quanto prima una sospirata autonomia. “The Road to Urbino” è in verità un bluegrass lento per duelling banjos, che poco ci azzecca con la cultura marchigiana, ma è veramente molto godibile. “Bulgar Dance” si basa su una ballata mitteleuropea combinata con scale minori dell’Ungheria. “Dhanyavad” è un pezzo molto arioso, aperto, con un gran arpeggio di chitarra (finalmente!) ben caratterizzato da tessiture di mandolino e basso… musica ambient di alto lignaggio. Eccoci alla giga di “The Cliff of Moher”, ai tempi dispari di “From Aruba to Morar”, dove spaziamo fra il gamelan indonesiano e la più bella e trascinante giga del mondo, la “Morrisson’s Jig”. Poi “Blues X” e “Lonesome Road Blues”, dove i nostri si scatenano in fraseggi molto sofisticati. Un disco strapieno di idee, arrangiato con immenso gusto, con strabilante varietà di stili, senza perdere compattezza e rigore. Da oggi parte indispensabile del mio personale iPod.

Alberto Grollo

PUBBLICATO

 

 


Chitarra Acustica, n.04/2015, p. 16

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