Olio di lino cotto, puro

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(Dario Fornara) – Lo utilizzo per le tastiere ed i ponti delle mie chitarre acustiche, lo stendo con uno straccetto e lascio che il legno lo assorba per un paio di ore, poi ripeto l’operazione ed alla fine lucido le superfici trattate strofinandole con un panno in microfibra. Sono molto parco nell’utilizzo di questo prodotto, non ne serve molto, quel tanto che basta per garantire il giusto grado di impermeabilizzazione e rendere le superfici lucide, una volta all’anno, ma non ho una regola fissa, quando serve scendo in lavanderia e prendo il barattolo che da oltre una ventina d’anni mi accompagna in questa operazione: Olio di Lino Cotto Puro ditta Ambrogio Corti, Oleificio, Veduggio, Milano.

È una finitura semplice, in passato largamente utilizzata su tantissimi manufatti lignei come scale, porte e portoni, travi, soffitti in legno e soprattutto mobili, semplice ma estremamente naturale, che esalta e protegge ciò che è bello e rende più bello ciò che forse non lo è, cura e ripara le ferite del tempo, ridona lucentezza e colore alla materia ma che richiede poi, nel tempo, attenzione e manutenzione. Era buona pratica una volta, ogni primavera, “riprendere” le superfici dei mobili passando una mano di olio di lino cotto puro, per “ridare vita” alla loro finitura, le persone meno giovani forse se lo ricorderanno, le persone che usavano quelle vecchie ‘madie’ nelle loro camere da letto, che oggi noi abbiamo fatto orgogliosamente restaurare e riempite di cose moderne.

E che odore ha l’olio di lino cotto puro?! Si perché il suo non è un profumo, è qualcosa che va oltre, e ti dice, ti fa percepire alla fine, semplicemente che hai fatto un buon lavoro, la cosa giusta, quella cha andava fatta.

Questa idea della manutenzione delle superfici di legno è stata abbandonata con l’invenzione delle vernici sintetiche, quelle che durano ‘quasi’ per sempre e che garantiscono ‘miracoli’ ma non sono la stessa cosa, e non creano lo stesso legame di reciproca dipendenza con l’oggetto della manutenzione stessa.

In questo periodo di facili ed inutili consigli mi sento di consigliarvi di usare olio di lino cotto, puro, per le vostre tastiere e dedicare, se possibile, cura e manutenzione a ciò che più amate, alla vostra persona e a chi vi sta vicino. Speriamo di ritrovare presto il tempo e il piacere di dedicarci del tempo, non solo attraverso lo schermo di un computer o quello di uno smartphone.

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