Simonetta Camilletti – Guitaromanie: l’età d’oro della chitarra

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(musiche di Fernando Sor e Mauro Giuliani)
DVD live – Guitart Collection

CamillettiAvreste mai pensato che la chitarra, nell’Europa del primo ’800, è stata in grado di scatenare passioni, coinvolgimenti, interesse e amore tali da far coniare il termine Guitaromanie (dal libro di Charles de Marescot del 1825)? E che il repertorio subì in quell’epoca un’impennata vertiginosa, sia qualitativa che quantitativa, ad opera di una schiera di compositori-virtuosi dello strumento i quali, grazie agli incessanti viaggi nelle maggiori capitali europee, favorirono la penetrazione della chitarra negli ambienti più disparati scatenando fazioni, tifo da stadio, risse addirittura, stando ad alcune illustrazioni dell’epoca che, per quanto emblematiche, mostrano sostenitori di opposte schiere fronteggiarsi a suon di chitarrate? Ebbene fu proprio ciò che accadde. E i protagonisti furono nomi come Ferdinando Carulli, Niccolò Paganini (per chi non lo sapesse, virtuoso della chitarra come del violino), Matteo Carcassi, Luigi Legnani, Fernando Sor e Mauro Giuliani.
A questi ultimi due è dedicato il DVD live in cui Simonetta Camilletti, affermata concertista e docente presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma, presenta dei classici del repertorio con cui tutti quelli che hanno avuto la voglia, la determinazione, il coraggio di intraprendere lo studio della chitarra classica hanno dovuto confrontarsi. Parliamo in primo luogo della celebre selezione dei “20 Studi” di Sor, con la quale Andrés Segovia donò a tutti gli studenti (di ogni età…), nel lontano 1945, le basi di un repertorio che, nonostante la pesante messa in discussione che col tempo hanno subìto i princìpi del pensiero segoviano, continua a dare dignità e spessore a uno studio che richiede certo grande impegno, ma dà anche immense soddisfazioni. Grande è il merito di Simonetta Camilletti di presentarceli tutti, ma non nell’ordine in cui sono disposti nella famosa raccolta, bensì raggruppati in base al numero d’opera del catalogo di Sor da cui sono tratti; questo, insieme alla visualizzazione delle indicazioni agogiche originali (confrontate con quelle di Segovia, queste ultime si rivelano in qualche caso sorprendentemente ‘traditrici’), dà effetti di senso impensati, crea sotterranei collegamenti tematici ed espressivi, e contribuisce a evidenziare il valore maggiore che Segovia volle dare alla sua opera di selezione e di revisione di questi studi: «convertirli in tante piccole opere di vero valore musicale, degne di emergere dall’intimità della pratica giornaliera alla risonanza delle audizioni pubbliche».

Non si può dire ‘tutto’ in questa sede, anzi ben poco: ma si osservi (altro valore del DVD) il contatto strettissimo tra l’esecutrice e la musica eseguita, quasi un dialogo incessante, la risoluzione elegante di diteggiature spesso non convenzionali, il gioco timbrico della mano destra tra il metallo clavicembalistico del tocco al ponticello e la pastosità della buca e dell’ultima parte del manico.
Di Mauro Giuliani sono presentate dapprima le “Variazioni sul tema della Follia di Spagna” op. 45, l’enigmatica successione melodico-accordale che dal XVI secolo attraversa la storia della musica affascinando e sfrenando la fantasia di compositori come Frescobaldi, Corelli, Vivaldi, fino a Liszt, Rachmaninov, Ponce; successivamente la “Grande ouverture” op. 61, una composizione di taglio monumentale che fa suoi stilemi del melodramma e grazia salottiera. Qui Camilletti porta alla luce le raffinate trame di un compositore spesso non riconosciuto, se non in ambito chitarristico, eppure profondo ed efficace, al punto di meritarsi la stima del contemporaneo Beethoven. Chiude il DVD una graziosa “Bagattella” della stessa Camilletti, fresca e appassionata.

Attenzione: non è un video ‘didattico’; non vi aspettate inquadrature di sbieco, dettagli, frammentazioni varie di un discorso serrato e unico quale è quello esecutivo. Nelle nitide inquadrature centrali su sfondo nero che caratterizzano con eleganza tutto il DVD, si celebrano un approccio musicale di grande rigore, un confronto con l’imponente figura di Segovia improntato al rispetto ma senza alcuna sudditanza, uno scavo nei contenuti musicali che passa non solo dalle mani, ma anche dagli sguardi e dai sorrisi.
Non è un video didattico. È un video da cui si impara, è diverso.

Carlo de Nonno

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