Acoustic Tellers (21) – Il blues allegro di Veronica Sbergia e Max De Bernardi

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(di Francesco Manfredi) – Ma se il blues è sinonimo di schiavitù e sofferenza com’è possibile che sentendo ’sti due ti vien voglia di ballare e brindare alla bellezza del mondo? E soprattutto che senso ha fare il blues degli anni ’20 quasi cento anni dopo? Che c’entro io ascoltatore medio italiano con i campi di cotone della Louisiana e con i bordelli di New Orleans? Non ne ho la più pallida idea ma me gusta mucho questo Mexican Dress, l’ultimo album di Veronica e del suo fedele Max che insieme al contrabbassista Dario Polerani formano il trio Red Wine Serenaders.
Purtroppo al concerto all’Asino che Vola di Roma erano solo in due, senza contrabbasso, ma il fingerpicking di Max era sufficiente a far capire armonia e ritmo e pensavo che la formazione fosse già completa così. Si sa che il tre è il numero perfetto e nel disco si sente. Tra cover e brani originali è difficile distinguere, tutto è coerente con il loro mondo musicale onirico, forse un posto ideale che si sono ritagliati e in cui ci conducono per liberarci.

Veronica-Sbergia«La verità vi renderà liberi» diceva un poeta palestinese trentenne di cui si persero le tracce dopo tre giorni. Poi resuscitò e rettificò: «La musica… intendevo la musica!»Le voci di Veronica e Max oltre a farmi viaggiare nel tempo e nello spazio mi ricordano due miei miti, Janis Joplin e Louis Armstrong; e la disperazione della prima e l’allegria del secondo creano oggi un mix virtuale vincente, come quelli creati al computer tra Bono Vox e Frank Sinatra dopo che era già scomparso.
Entrambi graffiano corde vocali e corde di nylon e metallo, entrambi ridono e scherzano spiegando le canzoni tra aneddoti dei loro viaggi per il mondo.

Max-De-BernardiVeronica e Max sono sempre on the road come gli artisti cui si ispirano, vincono premi in tutta Europa e registrano album in America, tutto senza che io li conoscessi prima d’ora! Ma come è possibile? Perché non vanno a Italia’s Got Talent? Perché la musica ufficiale e televisiva pensa solo al rap e a Fedez e si dimentica dei coltivatori allegri di cotone purissimo?

Insomma mi faccio tante domande quando scopro qualcosa di eccezionale. Spero che la stessa cosa capiti a voi e se guardando il video vi viene in mente qualche risposta, mi raccomando, fatemi sapere.

Francesco Manfredi

Per guardare e commentare il video:
[youtube][/youtube]
youtube.com/acoustictellers
twitter.com/fungosound

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