Adriana Tessier – Ciao Chitarra!!!

0
204

Collana didattica per piccoli chitarristi
CiaoChitarra_AdrianaTessierQuesta sarà, una volta tanto, una recensione di parte. E poiché lo spazio di una recensione è quello che è, preferisco anticipare subito il mio ‘giudizio’: considero la collana didattica di Adriana Tessier tra le opere più organiche e complete, informate e aggiornate, chiare e approfondite presenti sul mercato dell’editoria musicale dedicata a bambini e ragazzi, che si avvicinano alla chitarra (classica). Perché di parte? Perché conosco bene l’attività di docente e organizzatrice di eventi musicali di Adriana Tessier (date un’occhiata a www.adrianatessier.it e www.ciaoclassica.it) e ho l’onore di collaborare spesso con lei e di partecipare alla sua associazione Ciao Classica che, partendo da una realtà non facile di provincia (Latina), è riuscita a portare in Italia, senza alcun aiuto pubblico né ufficiale, nomi del calibro di Leo Brouwer e Victor Villadangos, per citarne solo due, nonché una schiera di giovani concertisti di grande talento provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo. Per non parlare della capillare opera di promozione dello strumento (chitarra classica, sì, ma non solo) attraverso premi dalla formula originale (recente la prima edizione del Premio ‘Ciao Classica’), rassegne (Guitars Today) e attività didattiche, anche sperimentali.
Comunque, sia io di parte o no, la collana “Ciao Chitarra!!!” parla da sola e si presenta oggettivamente efficace e innovativa: attorno a tre volumi portanti (La chitarra di Dulcita e Pepito, livelli 1, 2 e 3) ruotano dodici agili e divertenti volumetti complementari, pensati per consentire combinazioni personalizzate e approfondimenti differenziati secondo l’età, la motivazione e il livello di maturazione cognitiva dei piccoli aspiranti chitarristi, e favorire un’interazione circolare – ma aperta all’esterno – tra allievo, maestro e pagine stampate.
La collana consta dunque di ben quindici volumi in totale, suddivisi in tre livelli progressivi di difficoltà e di preparazione, che, con dovizia di musiche originali e di repertorio, elementi teorici di base (Solfeggini, Teoria musicale e Giochiamo con l’udito, questi ultimi due di prossima uscita), indicazioni pratiche utili all’acquisizione di tecniche strumentali specifiche, ma anche spunti divertenti, curiosità, giochi e illustrazioni da colorare (In vacanza con Dulcita e Pepito), propongono ai giovani allievi e ai loro maestri (questo è un aspetto importante) «un modello di studio che permetta […] di porsi in modo attivo rispetto a quanto (si) sta imparando, contribuendo alla formazione e allo sviluppo della sensibilità e del pensiero musicale dei giovanissimi allievi».
Punto di forza della collana sono i sei volumi antologici, trasversali all’intero piano dell’opera: un’ampia selezione di composizioni, sia solistiche che per duo e trio, illustrate e commentate attraverso note di inquadramento storico riguardanti le varie prassi esecutive e stilistiche, scritte sempre (ed è qui la rilevante novità della Collana) ad uso dei giovani studenti che, nell’affrontare organicamente una determinata epoca, per una volta non si ritroveranno soverchiati da ingombranti fardelli di erudizione astratta. Abbiamo dunque singole antologie dedicate a Rinascimento, Barocco (di imminente uscita), Classico, mondo extraeuropeo e musica contemporanea. Per queste ultime due antologie, novità assoluta per tale tipo di opere, noti compositori di tutto il mondo hanno scritto brani originali commissionati dalla stessa Tessier, che danno modo di «esplorare le attuali innumerevoli risorse espressive della chitarra e di focalizzare l’attenzione su aspetti di carattere interpretativo oltre che sulla ricerca del suono».
Infine, qualcuno si starà chiedendo: ma chi sono Dulcita e Pepito? Sono i due deliziosi personaggi creati (insieme a tanti loro piccoli amici quali Micho Pallo e l’Ape Maravilla) dalla fantasia di Adriana Tessier, anche dotatissima illustratrice e grafica, che accompagnano con immagini, battute, vignette, personificazioni delle varie epoche, attraverso una straordinaria (ri)creazione di costumi e strumenti musicali, il percorso musicale dei bambini che si accostano alle sei corde.<
Ma, a proposito di ‘bambini’, un’ultima cosa va detta: il metodo è di utilità assoluta per chiunque voglia approcciare la chitarra classica, anche ragazzi e adulti, perché la veste grafica deve stupire ma non ingannare. Chi impara, chi soprattutto vuole imparare, chi comincia, è comunque un ‘bambino’ e troverà in questo efficacissimo metodo la via più sicura per giungere all’obiettivo dell’apprendimento e dell’approfondimento, senza le sovrastrutture che spesso frenano anche le migliori intenzioni.
Io ho imparato tantissimo.

Carlo de Nonno

PUBBLICATO

Chitarra Acustica, n.04/2015, p. 19

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui