mercoledì, 22 Settembre , 2021

Alex de Grassi: The Bridge

Alex de Grassi: The Bridge

Tropo Records

Il linguaggio sonoro di Alex de Grassi è una fusione di musiche che vanno dal jazz alla classica, dal rock al folk, il tutto filtrato in una sintassi compatta e immediatamente riconoscibile. A volte l’approccio ai suoi brani non è dei più immediati e si ha la percezione di dover entrare in punta di piedi nell’ascolto. Va detto però che, come ogni grande artista, de Grassi bilancia in egual misura complessità e leggerezza. Insomma sa come non prendersi troppo sul serio.

È proprio questo il caso della prima traccia del disco “Mr. B Takes a Walk in the Rain”, brano che fa parte del suo repertorio live degli ultimi dieci anni, ma che per la prima volta trova spazio in un album. La mano destra è inconfondibile, con un attacco strepitoso e un suono limpido nel creare un groove fatto di note stoppate e ghost notes. La struttura della composizione inizia con un tema che si ripete in due A, si sviluppa in una B, passa per uno special, sale di un tono e torna alla tonalità di partenza con una stupenda impennata in crosspicking sulla modulazione: fulgido esempio della complessità di cui parlavamo prima. Siamo in DADGAD, e questo ribadisce l’approccio per niente scontato di de Grassi alle accordature aperte.

La seconda traccia è “Angel” di Jimi Hendrix. L’accordatura è molto particolare, in quanto si percepisce che è costruita attorno all’arrangiamento del brano: EbADGBbEb. Il pezzo inoltre è suonato con la Sympitar, strumento costruito da Fred Carlson: una chitarra che, oltre alle 6 corde tradizionali, ne ha 12 che dal ponte corrono in due barre di grafite sotto al manico e rispuntano sulla paletta. L’effetto è quello di un sitar che risponde ‘simpaticamente’ al suono della chitarra.

“Past Perfect” è una bellissima ballad lenta nello stile intimo di Alex de Grassi, dove l’armonia detta le colorazioni cangianti di ogni sezione.

“The Bridge” è la title track, costruita sulla DADGAD, in tonalità di Fa minore. La composizione è uno strepitoso incastro di voci in cui la melodia scorre leggiadra sul serrato arpeggio in 3/4, interrotto soltanto in una parte centrale a tempo libero, in cui i voicing si fanno stretti e percepiamo di essere nel punto più intimo del discorso.

“Shenandoah” è il brano tradizionale, dove il lirismo della melodia si abissa in accordi arpeggiati, per riemergere ogni tanto nella sua splendida brillantezza, come il nuoto di una balena in mare aperto. La chitarra utilizzata è sempre la Sympitar, questa volta accordata in Drop D.

“Elegy in a Low Voice” è probabilmente registrata con una chitarra baritono in accordatura aperta. Con questo brano continuiamo a camminare su un percorso intimo, questa volta con un linguaggio spiccatamente blues.

“But What” è di nuovo in DADGAD e sembra riprendere l’intenzione del primo brano, ma questa volta con un tono più sommesso.

“It Ain’t Necessarily So” è un brano di George Gershwin, che Alex de Grassi inserì già nel disco Bolivian Blues Bar del ‘99 . La versione è pressoché identica, a parte qualche lieve sfumatura, per cui francamente faccio fatica ad afferrare il senso dell’inclusione in questo album; ma magari rientra in un discorso complessivo.

“The Deep” è di nuovo una stupenda ballad con un’accordatura in DADGBbD, dove c’è una melodia chiara e intelligibile soprattutto nelle sue dinamiche espressive. Qui sono ribaditi tutti gli espedienti compositivi per cui Tom Wheeler, nelle note di copertina di Slow Circle, lo definì «chitarrista impressionista». Certamente possiamo apprezzare, dopo tutti questi anni di silenzio, un’ulteriore maturazione compositiva, che va a innestarsi a una genialità che lo ha sempre contraddistinto sin dagli esordi.

A chiudere l’album troviamo una sua personale interpretazione del classico irlandese “Sí Bheag, Sí Mhór”, suonato rigorosamente in DADGAD.

Stefano di Matteo

 

Related Articles

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Stay Connected

21,988FansMi piace
2,951FollowerSegui
18,400IscrittiIscriviti

Ultimi Articoli