Musicisti in trincea (14) – Autoproduzione e tecnologie di sopravvivenza

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La mia Free Color Checker Board for Film Makers

Come impostare i colori dei nostri monitor… prima che sia troppo tardi!
(di Francesco Manfredi) – Cari chitarristi multimediali, eccoci qua per un’altra puntata dedicata alla produzione video… poi, giuro, il prossimo mese torno alla produzione audio!
Oggi voglio parlarvi di colori e di come sia importante verificare che i colori che vedete a occhio nudo siano quelli che registrerete, ed eventualmente calibrare il monitor della vostra telecamera o macchina fotografica ancor prima di premere il tasto REC.

La mia Free Color Checker Board for Film Makers
La mia Free Color Checker Board for Film Makers

Dopo aver acquistato due telecamere e tre fotocamere mirrorless per realizzare videoclip e riprese di concerti dai vari angoli del palco, e aver sbagliato tante volte nel valutare colori e messa a fuoco, ho alla fine investito 250 euro per un monitor esterno, pensando di risolvere il problema in quattro e quattr’otto.
Purtroppo in fase di montaggio, ahimè, ho trovato i colori ancora una volta diversi da quelli che vedevo a occhio nudo, specialmente la pelle dei musicisti e il legno delle chitarre, che sono tra le cose più difficili da riprendere correttamente in tutte le loro sfumature.
Guardando su Internet, ho scoperto che i monitor a LED dei nostri computer, tablet e telecamere son tutti diversi e che i LED, addirittura, cambiano colore con l’uso. Così come la gomma dei coni dei nostri monitor audio si irrigidisce col tempo, i LED perdono in luminosità e resa cromatica.

Quindi, come è necessario calibrare i monitor e la sala per un buon missaggio audio, anche per il video vale lo stesso: bisogna calibrare sia i monitor attraverso i quali facciamo il montaggio, sia il monitor esterno cui attacchiamo la nostra telecamera.
Si può lavorare senza monitor esterno? Certo, ma con i monitor da tre pollici delle nostre telecamere è difficile, se non impossibile, valutare con precisione esposizione, messa a fuoco, composizione e colori. Il monitor esterno che tutti i registi e direttori della fotografia usano è l’equivalente di un paio di cuffie o di una coppia di monitor audio professionali.
Come per la calibrazione audio, ci vuole un po’ di tempo e sperimentazione; e, invece del rumore rosa e di un buon orecchio, nel video si usa una ‘scacchiera colorata’ e un buon occhio. Certo, i colori si possono correggere un po’ in post ma, credetemi, è meglio registrarli correttamente dall’inizio.

Accanto alla mia chitarra di peluche, la gray card per il bilanciamento del bianco e la mia Color Checker Board su iPad mini, il tutto ripreso da una economica Sony a5000 collegata via HDMI a un monitor Aputure VS-2 Fine HD
Accanto alla mia chitarra di peluche, la gray card per il bilanciamento del bianco e la mia Color Checker Board su iPad mini, il tutto ripreso da una economica Sony a5000 collegata via HDMI a un monitor Aputure VS-2 Fine HD

Ecco in pochi passi cosa fare per non avere brutte sorprese e accorgerci troppo tardi che, nel nostro video, la pelle è bianca o arancione e il cielo è magenta o ciano invece che azzurro:

  1. Scarica la Free Color Checker Board for Film Makers da me creata in JPG (o fai uno screenshot): assicùrati di utilizzare questa immagine su un buon tablet o smartphone con luminosità medio-alta e posizionala ad un metro circa dalla tua telecamera.
  1. Imposta il bilanciamento del bianco: utilizza un foglio bianco o ancora meglio una gray card e imposta il bilanciamento del bianco custom sulla fotocamera; se è troppo faticoso imposta su auto white balance.
  1. Imposta la messa a fuoco e l’esposizione: guardando la scacchiera sul tablet attraverso il monitor della fotocamera cerca di impostare l’apertura dell’obiettivo. Naturalmente non è possibile impostare i tuoi occhi, è per questo che è necessario impostare l’esposizione della fotocamera e la messa a fuoco in modo da rispecchiare ciò che vedi a occhio nudo. Suggerisco di tenere la fotocamera in profilo standard, ISO tra 100 e 800 al massimo, e la velocità dell’otturatore a 1/50” di secondo o altro multiplo del frame rate (che in formato PAL è 25 fotogrammi al secondo).
  1. Imposta il monitor: entra nel menu di impostazione del monitor della tua telecamera (di solito si può regolare almeno la luminosità) o ancora meglio del monitor esterno, se ce l’hai, e inizia a giocare con la luminosità, il contrasto e soprattutto i valori di saturazione e RGB, sempre con il fine di rispecchiare ciò che vedi a occhio nudo.
  2. Sii creativo: adesso che il tuo monitor vede ciò che vedi tu, puoi illuminare e valutare le luci dei tuoi video ed eventualmente cambiare il bilanciamento del bianco o uscire dal profilo standard della telecamera ed essere creativo, senza andare a tentoni! Quello che vedi nel monitor ora sarà esattamente ciò che avrai sul computer, e se vuoi che la pelle del cantante sia arancione sarà una tua scelta creativa e non un errore casuale.

L’ideale sarebbe calibrare anche il monitor del computer con lo stesso procedimento; o, per chi ha il Mac, con la procedura di calibrazione di OS X. Per chi volesse portare il tutto al massimo livello di precisione, esistono dei software specifici e delle scacchiere in materiale non riflettente che vi daranno risultati ancora migliori. Ma, per cominciare, spero di avere acceso in voi la curiosità sul mondo della calibrazione video e sulla necessità di sperimentare e non accontentarsi mai.

Francesco Manfredi

Per ogni dubbio, proposta, commento, resto a disposizione su

francescomanfredi.net
oppure facebook.com/groups/acoustictellers

 

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