Incontro con la Gold Music: A colloquio con Gabriele Capogna

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Incontro con la Gold Music: A colloquio con Gabriele Capogna di Marco Alderotti

Ultimamente, per mia fortuna, sto vivendo delle esperienze davvero incredibili, nate spesso per gioco o per ‘semplici’ passioni. Sta di fatto che, durante il lungo periodo di lockdown, si è concretizzata una forte amicizia e stima reciproca con una ditta tutta italiana, leader nell’importazione e distribuzione di strumenti musicali e accessori. Gold Music nasce in Piemonte nel marzo 2001 grazie alle grandi capacità imprenditoriali di Giovanni Capogna, attuale presidente dell’azienda, agente di commercio molto quotato e stimato nella regione. Già due anni dopo, grazie alle continue richieste di clienti e fornitori, Gold Music decide di ampliare la propria distribuzione su tutto il territorio nazionale, isole comprese, mantenendo la stessa cura e professionalità che l’ha sempre contraddistinta. Ad oggi la ditta distribuisce oltre cinquanta marchi tra i più importanti del panorama musicale mondiale, tra cui AER, Takamine, ENGL, Cole Clark, Schecter, Sadowsky, JHS Pedals, Warwick e altri. Inoltre il marchio proprietario Goldwood presenta una nuova linea di chitarre acustiche dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, progettate direttamente in azienda e costruite in Cina. Recentemente sono state annunciate anche due nuove importanti distribuzioni quali Larrivée e Cordoba, con uno slittamento delle consegne da parte dei fornitori a causa del COVID-19. Nel 2005 la Gold Music si è trasferita nella sede attuale situata a Bruino in periferia di Torino, con una struttura di ben 5000 netri quadrati suddivisi in uffici, show room, sale prova strumenti e ampio magazzino. Ed è grazie a Gabriele Capogna, amministratore delegato e figlio di Giovanni, e Alessandro Formenti, product specialist, che ho avuto l’onore e il piacere di visitare l’azienda e conoscerci finalmente di persona.

INTERVISTA A GABRIELE CAPOGNA

Ciao Gabriele, innanzitutto ti ringrazio per l’invito in azienda. Come è ben noto, Gold Music negli anni ha veramente fatto passi da gigante, distribuendo sul territorio nazionale strumenti musicali di grande prestigio. Quando e come è nata l’azienda ?

Ciao Marco, ringrazio te per essere venuto a trovarci: come ti ricordi, ne avevamo già parlato alcuni mesi fa. Ti ringrazio come persona e come collaboratore del mensile Chitarra Acustica, a cui rivolgo un grande saluto insieme a tutti i suoi lettori, sperando che presto ci si possa di nuovo incontrare all’aperto per ascoltare musica dal vivo, o anche all’interno dei locali con il minor numero possibile di restrizioni. Gold Music nasce circa vent’anni fa grazie a mio padre Giovanni, che dopo poco è stato affiancato da me in qualità di amministratore delegato. Il nostro personale è molto giovane, motivato e accuratamente selezionato, per garantire ai nostri clienti il massimo dell’affidabilità e professionalità a trecentosessanta gradi.

Il mercato attuale degli strumenti musicali sta soffrendo molto, vuoi perché gli ambiti live sono in diminuzione, vuoi per il grave crollo economico causato in generale dal COVID-19. Voi come vi state muovendo in tal senso ?

Come azienda ci siamo resi conto che è fondamentale coinvolgere più persone possibili presso i vari negozi affiliati. E questo vale sia per i professionisti dello strumento che per i semplici appassionati. Quindi è importante far loro conoscere le caratteristiche tecnico-costruttive degli strumenti prescelti e indirizzarli presso il punto vendita a loro più vicino. A parer mio è anche importante aiutare a fare la scelta giusta in fase di acquisto, sia per questioni economiche, sia semplicemente perché oggi il mercato è talmente ampio che la persona media si può trovare spiazzata e confusa di fronte a un eventuale acquisto musicale. Un’altra campagna che abbiamo cercato di portare avanti, nel periodo del COVID e anche successivamente, è quella di sensibilizzare tutti i musicisti, e tutti coloro che gravitano intorno al mondo della musica, ad acquistare presso rivenditori italiani. Come italiani dobbiamo darci una mano per superare al meglio questo momento così particolare. Non solo, ma tramite la nostra ampia rete vendita, è possibile provare e toccare con mano lo strumento desiderato e capire se effettivamente soddisfa le nostre esigenze. In tal caso si è assistiti e garantiti da un personale molto competente, con prezzi decisamente vantaggiosi rispetto al mercato estero. È assurdo per esempio comprare una chitarra a scatola chiusa, perché – come tutti ben sappiamo – dieci strumenti identici, costruiti nello stesso giorno, non suoneranno mai tutti e dieci nello stesso modo. Quindi, come amministratore delegato di Gold Music, mi sento di incentivare l’acquisto italiano per una ripresa economica sicuramente lenta, ma positiva in questo senso.

Cosa puoi dirci rispetto alle possibilità di una ripresa economica?

Diciamo che la situazione attuale non è delle migliori. Ma, credimi, piangersi addosso in questo momento non serve a niente. Addirittura, tutte le difficoltà cui facciamo fronte possiamo provare a trasformarle in opportunità! Questo nostro pensiero in fin dei conti ci sta dando ragione, viste le buone vendite che stiamo registrando. Non solo nei mesi scorsi, in pieno Coronavirus siamo riusciti a rispettare in pieno gli ordini con i nostri fornitori, perché fin da subito abbiamo creduto nel nostro mercato, consapevoli che il dopo COVID ci avrebbe portato buone vendite. Abbiamo lanciato sui social una campagna intitolata #iosuonoacasa, per incentivare ad imparare uno strumento musicale. Come puoi ben capire, nuovi musicisti possono diventare nuovi professionisti dello strumento e questo a noi interessa e molto. È chiaro che le restrizioni ci sono, per cui bisogna animare il settore musica attraverso interviste, prove strumenti, workshop, realizzati in collaborazione con professionisti e appassionati.

Negli ultimi anni sono avvenuti grandi cambiamenti e nel settore musicale ne ha beneficiato in particolare il comparto acustico, grazie ai tanti festival acustici sparsi un po’ ovunque, con un forte incremento di vendite di chitarre acustiche e relativi accessori. Secondo te il futuro cosa ci riserverà?

Indubbiamente il mondo della chitarra acustica ultimamente è cresciuto e, come dicevi tu, i tanti festival dedicati hanno aiutato molto. D’altro canto la ristrettezza economica ha fatto anche sì, per esempio, che un locale oggi sia più propenso a far suonare un duo acustico piuttosto che un’intera band. Sta di fatto che la chitarra acustica è più gestibile anche in contesti casalinghi, dove il singolo musicista può suonare a volumi accettabili il più delle volte in versione unplugged. Non dimentichiamoci che ogni periodo ha le sue mode e, tutto sommato, negli ultimi anni la chitarra acustica è divenuta molto popolare e ambìta dai più.

Per finire voglio ringraziare veramente tutti per questa bellissima giornata trascorsa alla Gold Music: una ditta solida, portata avanti da persone vere, sincere e con una grande passione in comune, la musica! Un saluto anche dai tanti lettori di Chitarra Acustica.

Ringrazio te per la visita in azienda e per averti conosciuto di persona. Mi piaceva anche mostrarti chi c’è dietro Gold Music e come ci organizziamo al meglio per rendere il settore musicale ancora vivo e vegeto. Come ben sai molti costruttori, per eliminare costi aggiuntivi ed essere concorrenziali, hanno abolito la distribuzione vendendo direttamente ai negozi. E questo, credimi, non è salutare per nessuno. Nonostante tutto io e il mio staff crediamo nel nostro potenziale, perché il nostro lavoro è fatto sì di vendite, ma anche di tanta passione verso un settore sicuramente tra i più belli e costruttivi. Buon viaggio di ritorno sperando di rivederci e poterci finalmente abbracciare!

marcoalderotti1966@gmail.com

 

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