domenica, 28 Novembre , 2021

AGV Cremona Musica: Nuovi suoni, corde e voci

AGV Cremona Musica

Nuovi suoni, corde e voci

di Andrea Carpi

Nell’edizione speciale di Cremona Musica dell’anno scorso non è stato possibile dar luogo al concorso per musicisti emergenti New Sounds of Acoustic Music, che si è ripresentato quest’anno per la sua diciottesima edizione, avendo avuto due anni di tempo per selezionare le proposte di partecipazione nelle diverse categorie. La qual cosa ha evidentemente favorito il valore delle scelte operate, poiché la qualità dei finalisti si è rivelata di un livello particolarmente buono.

Si è iniziato subito, all’apertura della fiera la mattina di venerdì 24 settembre, con la sezione Corde & Voci d’Autore dedicata ai cantautori-chitarristi e coordinata da Andrea Tarquini. I finalisti prescelti erano Michele Scerra, Enzo Beccia, Chiara Patronella, Giacomo Deiana, Luca Guidi ed Ella Nadì, tutti con esperienze discografiche alle spalle. Ma all’ultimo momento, per diversi motivi legati alle difficoltà del momento, Scerra e Deiana hanno dovuto rinunciare e sono stati sostituiti in extremis da Lorenzo Cittadini. I voti della giuria, composta da Gianni Zuretti di Mescalina, Guido Giazzi di Buscadero e Mescalina, Francesco Paracchini de L’isola che non c’era, Martina Gozzini dell’organizzazione Minieracustica, Fabrizio Chiapello del Transeuropa Recording Studio e il chitarrista Edoardo Martinez, oltre al sottoscritto – hanno sancito la vittoria di Luca Guidi, che si è imposto per essere una figura veramente completa di cantante-chitarrista: accanto alla qualità di scrittura delle sue canzoni – altrettanto buona peraltro anche nel caso degli altri finalisti – ha mostrato infatti di essere al tempo stesso un ottimo cantante e un eccellente chitarrista. A lui è andata in premio una chitarra acustica amplificata Taylor GS Mini. Seconda classificata è risultata poi Chiara Patronella, che si è distinta per la grande qualità vocale, efficace anche nell’uso del dialetto in una delle canzoni proposte. A lei spetta la possibilità di registrare e produrre gratuitamente un proprio brano presso lo storico Transeuropa Recording Studio di Torino, nel quale hanno registrato tra i più grandi artisti italiani e diversi artisti internazionali.

Nel pomeriggio, la finale dei chitarristi acustici solisti è stata introdotta dall’esibizione di Gabriele Dusi, vincitore dell’ultima edizione del 2019. È stato confortante constatare anche nel suo caso come la vittoria del New Sounds possa creare le condizioni per accrescere la fiducia, la determinazione e l’impegno a migliorarsi dell’artista premiato. A contendersi il premio di quest’anno sono stati poi Salvatore Scutiero, Davide Lomagno, Luca Schiappacasse e Antonio Salamone in arte Rednacks. In questa circostanza la giuria si è trovata a dover scegliere tra i tre primi chitarristi, tutti dotati di un’ottima tecnica, in linea con il virtuosismo oggi maggiormente in voga, e Rednacks, meno tecnico, ma più coraggioso nell’intento di esprimere emozioni, ricercare idee inconsuete e inventare situazioni musicali inattese. E alla fine la giuria – composta da Reno Brandoni di Fingerpicking.net, Marino Vignali della ADGPA italiana, Silvia Pietra per Armadillo Club APS e ancora Martina Gozzini, Edoardo Martinez e il sottoscritto – ha optato sul filo di lana per Rednacks, visibilmente stupito e felice per l’inattesa vittoria e il bellissimo ampli Acus ricevuto in premio. La sua affermazione ha forse sorpreso parecchie persone, e scontentato alcuni, ma è probabilmente il segno che il mondo della chitarra acustica sente oggi il desiderio di emanciparsi dalla nicchia ristretta degli appassionati della tecnica in sé, per aprirsi a una platea più vasta e a una visione della musica più ampia.

La finale delle band acustiche ha visto in campo il duo chitarristico e vocale formato da Federico Orlando & Paolo Rocchi, e il duo Akira Manera formato da Luca Morisco alla voce, ukulele e percussioni, e Davide Lomagno alla chitarra e armonie vocali. Hanno vinto gli ottimi Akira Manera, con bellissime versioni di brani celebri, tra cui una molto emozionante “Parlami d’amore Mariù”.

Nel pomeriggio di domenica 26 settembre si è tenuta poi Corde & Voci d’Autore in memoria di Stefano Rosso, la rassegna di cantautori-chitarristi ‘affermati’, a sua volta curata da Andrea Tarquini e dirottata per via della pioggia all’interno dei padiglioni della fiera nel Classic Stage 3. È stata una rassegna di grande piacevolezza e qualità, iniziata da Claudio Sanfilippo che – avvalendosi della presenza e dell’accompagnamento di Massimo Gatti – ha proposto soprattutto brani dal suo godibilissimo progetto Ilzendelswing in dialetto milanese. È stata poi la volta di Elizabeth Cutler, in grande forma espressiva con la sua Taylor effettata e le sue ballate progressive. A seguire Paolo Capodacqua, il più ‘classico’ nonché grande chitarrista. Dopo l’intervento del padrone di casa Andrea Tarquini, che si è impegnato principalmente a ricordare e omaggiare il suo ‘maestro’ Stefano Rosso, ha concluso il lodevole pomeriggio Miriam Foresti, in duo acustico con il multistrumentista a corde Alan Malusà Magno, inseguendo quelle atmosfere che richiamano Nick Drake e tutto quel ‘cantautorato folk’ che molto ci piace.

Andrea Carpi

 

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