Amici della musica

0
167

(di Gabriele Cento) –

Amici della musica, non penso sia necessario descrivere la situazione in cui si trova il mondo, la viviamo tutti quotidianamente.

Era prevedibile che molti di noi si sarebbero dedicati allo studio o all’ascolto della musica, quasi fosse un’occasione attesa da tempo. È tipico di un musicista reagire in modo non passivo, mettere la creatività al centro, le criticità all’esterno. È invece tipico di un buon medico e di buoni volontari mettere gli altri prima di sé stessi. Imbracciando la chitarra, provo un grande senso di gratitudine pensando che le stesse ore che io trascorro a suonare al sicuro, a casa, i nostri medici e sanitari le trascorrano letteralmente in ‘guerra’. Inevitabile dedicare loro un pensiero.

Quanto siamo veramente creativi?

La quarantena ci ha imposto di cancellare tutte le nostre attività, non ci eravamo mai misurati con un problema di questo livello. È il momento in cui bisogna porsi le domande da artista, ma anche quelle da (piccoli) imprenditori: come e quanto velocemente posso riconvertire la mia attività? In che modo posso supportare i miei studenti? Come professionista, che importanza do alla tecnologia? Le risposte credo vi vengano fornite dai risultati che state ottenendo, e spero veramente siano positive! Come sarà il dopo? Al di là della ripresa dei concerti e delle lezioni, personalmente ritengo che intuire nuove ‘rotte’ professionali che la pandemia aprirà, sarà una sfida che alcuni di noi dovranno cogliere.

La giornata di un musicista ai tempi del Corona

Si spera intanto di poter disporre degli strumenti necessari e di un minimo di spazio da poter allestire per il lavoro. Ecco come si divide una giornata tipo:

Didattica: seguire gli allievi su Skype, Zoom o TeamViewer sembra essere diventato lo standard di tutti i musicisti (e non solo). Ci sono stati problemi nella gestione del suono, il che è fondamentale quando si parla di musica. A tal proposito vorrei segnalare una soluzione di cui mi sto avvalendo: il plugin Listento di Audiomovers. Inserendolo nel master fader della propria DAW è possibile effettuare lo streaming in stereo di tutto l’audio presente nel progetto, inclusa quindi la vostra chitarra o il microfono per parlare. L’allievo riceverà un semplice link per mettersi in ascolto. Se combinato a un programma per la videochiamata, con Listento potete garantire un’immagine e un suono di qualità.

Sessioni di registrazione: questo è forse il contesto che è cambiato meno. Già da anni le registrazioni si effettuano da remoto, con feedback del cliente a posteriori: personalmente ne svolgo molte. Anche in questo caso Listento può tornarvi utile per far ascoltare ‘in tempo reale’ la sessione al cliente.

Collaborazioni online: con l’annullamento di tutti gli eventi, le uniche forme di concerto sono quelle svolte in streaming sui social. Non sono retribuite, tuttavia chi le svolge lo fa per autoproduzione o come forma di intrattenimento gratuita. Molto di moda anche i video della band: si sceglie un brano, ciascun membro registra la propria parte a casa, ne fa un video, e alla fine vengono montati tutti insieme per formare un’esibizione.

Dalla to-do list: è un buon momento per spuntarla un po’! Allenamento tecnico, studiare brani da inserire nel repertorio e che attendono da troppo, un piccolo consiglio per chi si è dato allo studio serrato: cercate di differenziare il più possibile i contenuti che studiate, non puntate un solo argomento in modo drastico; alle mani – e al cervello – serve tempo per acquisire le informazioni. Per quanto mi riguarda, sono riuscito anche a riqualificare molti strumenti e accessori che non usavo più, migliorando il suono del mio setup.

Produzione: la creazione di nuova musica per scopi futuri è un altro dei tasselli che compongono la giornata di un musicista; meglio se il progetto è condiviso con altri colleghi. In questo periodo, prediligo lavorare a generi nuovi e musicalmente stimolanti piuttosto che ripetere strade già percorse.

Attendo come tutti di tornare a godere dei concerti dal vivo, in un club. C’è da aspettare ma sarà bellissimo! Nel frattempo rimaniamo al sicuro e contribuiamo a non fermare la musica.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui