È online “Chitarra Acustica” n. 02/2017

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È online il numero 02/2017 di Chitarra Acustica, di cui potete leggere l’editoriale di presentazione e che potete sfogliare, scaricare o richiedere nella sua versione cartacea su fingerpickingshop.com o nei migliori negozi di strumenti musicali.

La chitarra vola a Napoli

Questo mese Chitarra Acustica è dedicato in buona parte alla canzone napoletana. Lo spunto ci è stato offerto dalla pubblicazione per Fingerpicking.net del libro La chitarra napoletana: manuale di prassi e tecnica esecutiva, curato dal concertista, compositore e didatta di chitarra classica Vito Nicola Paradiso, noto in modo particolare per il suo metodo La chitarra volante edito da Curci nel 2000, un best seller assoluto della didattica musicale di base per chitarra classica in Italia. Il libro presenta undici brani della cosiddetta ‘canzone classica napoletana’, riferita generalmente al periodo tra il 1839 e il 1970, trascritti per chitarra sola e, in un caso, per due chitarre. Nella fattispecie si va da pezzi ottocenteschi come “Funiculì funiculà” del 1880, la cui trascrizione è riproposta in questo numero, a brani di inizio Novecento come “I’ te vurria vasa’” fino a canzoni del secondo dopoguerra come “Tu vuo’ fa’ l’americano” del 1957. Le trascrizioni sono inoltre illustrate passo per passo negli esempi video online e corredate di annotazioni tecniche ed esercizi, che rendono questo lavoro un vero e proprio manuale. Un’opera importante, che va ad aggiungersi in particolare alle storiche Dieci melodie napoletane vol. 1 e vol. 2 di Mario Gangi, pubblicate da Curci.

Curioso è stato poi il modo in cui Walter Lupi, che ha una formazione anche classica ma ci è noto come esponente di punta del fingerstyle e del flatfinger, ha incontrato a sua volta la canzone classica napoletana, in questo caso in forma cantata. Negli ultimi anni, infatti, Walter ha costruito con Akiko Kozato, cantante lirica giapponese trapiantata in Italia, un sodalizio artistico che ha dato vita a due CD molto interessanti: il primo, Tinsagu, è una rivisitazione con voce e chitarra di una selezione di canti della tradizione popolare giapponese; il secondo, intitolato appunto Napulita’, affronta un repertorio che incrocia in molti punti quello del libro di Paradiso, un repertorio che anche in Giappone – come d’altra parte un po’ in tutto il mondo – è accolto con particolare affetto. Nel loro complesso, questi due dischi ci conducono in un viaggio e in un confronto sonoro di grande suggestione e perizia.

Un’altra citazione del repertorio de La chitarra napoletana si trova negli ultimi lavori di Alberto Lombardi, il DVD Fingerpicking Adventures e il CD Birds, che contengono dal canto loro un arrangiamento di “Tu vuo’ fa’ l’americano”, questa volta per sola chitarra fingerstyle. Il confronto con Paradiso prosegue anche con un altro arrangiamento di Lombardi, “Volare”, un brano che Paradiso ha affrontato nella sua precedente raccolta Una chitarra in frack dedicata a Domenico Modugno, peraltro presente anche ne La chitarra napoletana con “Tu si’ ’na cosa grande”.

La canzone napoletana, si sa, affonda le sue radici nella tradizione popolare e popolaresca napoletana e campana. In questo numero abbiamo intervistato anche la cantante Fausta Vetere e il chitarrista Corrado Sfogli, componenti storici della Nuova Compagnia di Canto Popolare, che quest’anno celebra dieci lustri di carriera artistica ispirata alla musica popolare campana e del Suditalia, con il doppio album 50 Anni in buona compagnia.

In particolare la canzone classica napoletana risale alle ‘romanze da salotto’, che appartengono più in generale al filone della musica dilettantesca dell’Ottocento, la cosiddetta ‘musica da salotto’, che ha il suo contraltare nella parlor music americana. Cosa di meglio, allora, che accingersi a suonare musica napoletana su una piccola chitarra parlor come la Effedot Parlor descritta in questo numero, o come le diverse altre ‘chitarrine’ che si stanno sempre più affermando oggigiorno?

Andrea Carpi

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